Partiamo dai pregiudizi, o le aspettative, se così volete chiamarle. Se vado a un concerto di Damon Gough, in arte Badly Drawn Boy, mi aspetto un clima scanzonato, ironico, simpaticamente arruffone e decisamente antidivistico. Perché sono così i dischi del Ragazzo, e così è il suo personaggio, con quell’aria (e quel nome) da caricatura naif. E…
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Il rischio che si corre con il nuovo disco dei Wilco è prestare troppa attenzione al rumore che ne ha anticipato la pubblicazione più che alla musica che contiene. Del resto è innegabile che “Yankee Hotel Foxtrot” porti i segni inconfondibili del disco di culto: il rifiuto da parte della Sire di pubblicarlo perché considerato…
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A dieci anni di distanza dall’uscita del singolo “Creep”, primo successo commerciale dei Radiohead, è difficile parlare di un album come “Pablo Honey”. Più dei dieci anni pesano infatti i dieci secoli musicali attraversati dalla band di Oxford, approdata prima sulle sponde di un rock distorto aperto a ballate acustiche incredibili in “The Bends”, poi…
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Quello che tutta la gente stipata all’Alcatraz sta aspettando sta giusto per avverarsi: i ragazzi scozzesi attesi tanto a lungo stanno per materializzarsi sul palco. Prima, come ovvio, l’attesa. Addolcita dal conterraneo Eugene Kelly, un tempo membro dei misconosciuti Vaselines, che armato solo di chitarra acustica e armonica, e di un bel po’ di ironia,…
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Il primo singolo di “Amnesiac” ad uscire sul mercato è “Pyramid Song”, di cui viene anche girato un video (ritorno gradito, questo, dopo i clip allucinati di “Kid A”). Il brano è splendido, nella migliore tradizione Radiohead, seducente e malinconico, straziante e dolente, con un testo appassionato e fragile, adagiato sul pianoforte, prima dell’irrompere della…
