• Grizzly Bear, la band preferita da Greenwood

    Grizzly Bear, la band preferita da Greenwood

    Non è da tutti essere chiamati ad aprire le date dei Radiohead, ma soprattutto essere additati pubblicamente da Johnny Greenwood come band preferita. Johnny, nella data di Toronto dello scorso tour dei Radiohead, ha infatti affermato semplicemente, prima di suonare “House Of Cards”: "Thom wants me to thank my favorite band in the world, Grizzly…

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  • Nuovo singolo e album per Bat For Lashes

    Nuovo singolo e album per Bat For Lashes

    Prima dei Radiohead, lo scorso giugno, non è che abbia fatto molti proseliti. Magari è solo un parere estremamente soggettivo, ma si ha l’impressione che quei live di Bat For Lashes non abbiano lasciato un segno indelebile: la prima sera appena ha toccato il palco si è scatenata la pioggia (da lì alla fama di…

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  • Say Hi, scontrosità dolce

    Say Hi, scontrosità dolce

    C’è chi si trasferisce da Brooklyn a Seattle, per cambiare ispirazione, per trovarne di nuova. Mr. Elbogen lo ha fatto, anzi ha anche cambiato il nome del suo progetto, da “Say Hi To Your Mom” a “Say Hi”, e ora è pronto per un nuovo album, il sesto, che si intitola “Oohs & Aahs” (Barsuck…

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  • LILY ALLEN, It’s Not Me It’s You (EMI, 2009)

    L’effetto sorpresa è finito. Lily Allen passa direttamente dall’essere una delle ninfette pop che fa fico citare, con annessa storia trendy della scoperta su MySpace e le altre menate, ad essere snobbata. Eh sì, così va la vita, si sale e si scende molto velocemente nella girandola del music-business. “It’s Not Me, It’s You” ha…

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  • Camera Obscura, perfetti per il pub

    Camera Obscura, perfetti per il pub

    C’è sempre bisogno di gruppi come i Camera Obscura. Di quelle note che si espandono nell’aria e viene voglia di aprire la finestra, di respirare a pieni polmoni, di fare tutte quelle cose che si fanno nella stagione che sta per arrivare. I Camera Obscura, uno dei gruppi scozzesi più simpatici, veri alfieri dell’indie-pop, tornano…

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  • U2, “No Line On The Horizon” (Island, 2009)

    U2, “No Line On The Horizon” (Island, 2009)

    “No Line On The Horizon” degli U2: ritorno al cuore dei fan tra epiche cavalcate e momenti intimi.

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  • The Wrestler, il glam degli anni ’80 è morto, anzi no

    The Wrestler, il glam degli anni ’80 è morto, anzi no

    “Cazzo, i Guns’n’Roses, i Crue, quelli erano dei gruppi!” “Sì, e anche i Def Leppard” “Poi è arrivato quel frocio di Kurt Cobain e ha rovinato tutto” “E noi volevamo solo divertirci…”. Parafrasi, non troppo lontana dall’originale, di uno splendido dialogo in “The Wrestler”, film vincitore del Leone d’Oro 2008 a Venezia, con un Mickey…

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  • Fanfarlo, e vai col ciclostile degli Arcade Fire!

    Fanfarlo, e vai col ciclostile degli Arcade Fire!

    Nostalgia degli Arcade Fire? Crisi d’astinenza? La grande influenza di “Funeral” e “Neon Bible” si misura anche in termini di nascita di gruppi che agli Arcade Fire guardano, e molto. Come questi Fanfarlo. Sestetto di Londra con cantante svedese (Simon Balthazar), i Fanfarlo usano le orchestrazioni di strumenti classici come violino, mandolino e tromba per…

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  • E’ Blur-reunion!

    E’ Blur-reunion!

    A volte succede. Se ne parla, sì, ci ritroviamo, forse no, quell’altro vuole troppo, però sarebbe bello, non ci parliamo più ma basta suonare, lo facciamo per soldi, m’ha fregato la ragazza, gli puzzava il fiato, abbiamo ripianiato le diverse vedute… insomma, ogni storia fa storia a sé. E quella dei Blur com’è? E’ che…

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  • THE PIERCES, Thirteen Tales Of Love And Revenge (Lizard King Records, 2008)

    THE PIERCES, Thirteen Tales Of Love And Revenge (Lizard King Records, 2008)

    Come potrebbe suonare un album di due sorelle molto gnocche che si trasferiscono dal “paese” (Birmingham, in Alabama, non proprio piccolissimo, ma pur sempre “fuori dal giro”) alla “città” (New York)? Come questo “Thirteen Tales Of Love And Revenge”. Ci sono le radici, il folk tra il raffinato e lo sghembo (“Turn On Billie”, “Secret”)…

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Se potessi ripercorrere in un attimo, nuotando controcorrente, le rapide di questo fiume oramai giunto al suo estuario, nella estrema fissità di questo mio prossimo viaggio nella noia orizzontale, sceglierei gli anni in cui la volta celeste non era altro che un enorme lenzuolo fatto a cielo e la luna una palla polverosa gettata nel vuoto e catturata con le unghie dall’egoismo del pianeta Terra. E noi, bimbi, cadevamo con essa per sempre, aggrappati in un infinto sprofondo gli uni agli altri, grazie a un gomitolo di lana nera. I grandi dimenticarono in fretta di avere un mondo con certe stelle enormi, sopra il capo, da osservare, mentre noi sacrificavamo la nostra noia migliore per costruire ponti sospesi nello spazio che ci allacciassero a un’agognata luna. La dipingemmo butterata e funesta, con maremoti sulla superficie di un ponto che non era mai tranquillo, ma tutta una schiuma fremente di gorghi e mostri marini. Nuovi esseri di ordinaria malinconia calpestavano un tappeto soffice come zucchero filato sparso su una teglia, in cui si radicavano piante cresciute dolci come torroni. Altre volte immaginammo un balzo da gigante come in mongolfiera, le tante mongolfiere tipiche di una domenica d’estate, un balzo che ci consentisse di fuggire all’avarizia terrestre e alle sue costrizioni. In anni in cui razzi enormi arrugginivano in volo, pensammo a uno sgangherato proiettile cavo sparato negli occhi della luna come nei film dei Meliès, in cui potessimo accovacciarci per il viaggio, assieme ai nostri migliori amici. Ma poi venne il tempo di un leggero disincanto, e, anche sognando a occhi aperti, non potevamo far altro che immaginarci tute e scafandri e missili scagliati a violentare qualche nuovo cielo. E poi, al ritorno, schivare incredibili uragani e tempeste, per posarci placidamente in un mare che ci accogliesse come un telo. Eravamo certo molto giovani e molto felici e pensavamo, con rabbia, di non dover invecchiare mai. (Matteo Marconi) Le puntate precedenti Back To The Future Vol. 9 - Stuart Adamson morì nel 2001 e nessuno ne parla più Back To The Future Vol. 8 - I Vines e il Verona dell'84-'85 Back To The Future Vol. 7 – “I figli degli operai, i figli dei bottegai!” Back To The Future Vol. 6 - Ekatarina Velika (EKV) Back To The Future Vol. 5 - Gli Air sul pianeta Vega Back To The Future Vol. 4 – “Stay” e gli angeli degli U2 Back To The Future Vol.3 - La lettera dei R.E.M. e di Thom Yorke Back To The Future Vol. 2 – Massimo rispetto per i metallari (1987-89) Back To The Future vol. 1 – L’estate di Napster 14 settembre 2010