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Dagli Iceage al viaggio solista: Elias Rønnenfelt si reinventa
Che anno, questo 2025, per Elias Rønnenfelt!
Mentre la sua band – gli Iceage, ve li ricordate? – sembrano ormai congelati da tempo, lui ha intrapreso una interessante carriera solista. E dopo il debutto discografico in solo dell’anno scorso (“Heavy Glory”), negli ultimi mesi il cantante e songwriter danese ha dato vita release parecchio interessanti: oltre all’EP “lucre” scritto e suonato a quattro mani con Dean Blunt – che ricompare, insieme a Vegyn, anche nel singolo “Tears on His Rings and Chains” – poche settimane fa è uscita una coppia di singoli (“Little Gods” e “My Suitor“) in cui come featuring compaiono anche quel gioiellino di Fousheé e Jonatan Leandoer aka Yung Lean.
Collaborazioni di lusso
E tutto questo, ancora prima di annunciare un nuovo disco, che arriva proprio a metà mese. Tra pochi giorni esce infatti “Speak Daggers”, nel quale l’artista danese, oltre che la sua, mette in mostra anche le abilità di alcuni protagonisti della scena danese e copenaghense – tra le più in forma a livello europeo, se non internazionale: tra le collaborazioni all’interno dell’album spiccano infatti Erika de Casier e Fine, di cui sentiremo senz’altro parlare in futuro.
“Speak Daggers”: il nuovo album che racconta una rinascita
Insomma, i motivi per celebrare l’uscita di questo album sono diversi: ecco perché abbiamo scelto Elias Rønnenfelt come protagonista della nostra cover del mese di ottobre. Il suo “Speak Daggers“, disponibile dal 17 ottobre, è anticipato da due singoli: “USA Baby”, il cui video è girato da Fousheé, e “Love How It Feels“.


