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Sabato 24 Agosto 2025.
Grande entusiasmo per Joan Thiele, che ha portato i brani del suo secondo LP Joanita (Sony/Numero Uno) alla Rocca Malatestiana di Cesena, una delle location fulcro della tredicesima edizione di Acieloaperto.
A precederla gli ottimi Laguna Bollente, duo formato dalla chitarrista e cantante Dunia Maccagni con il bassista Elia Fabbro che unisce nella sua proposta lampi post-grunge (come lo intendono i Verdena) e derive new-wave grazie all’utilizzo della drum machine e testi molto arguti – un pò Offlaga Disco Pax – supportati da riff efficaci e strokesiani, in “Radio R” e “Facciamo Basta”, dall’ultimo lavoro Fanta Sbocco uscito da qualche mese per Dischi Sotterranei. Questi ragazzi veneti ci sanno fare, speriamo di ribeccarli presto.


Show mozzafiato quello dell’artista di madre napoletana e padre svizzero di origine colombiana, con i brani migliori del repertorio e il supporto di quattro musicisti davvero eccellenti. “Puta” e “Eco” accolte da un’ovazione, ispirazioni musicali quali Hendrix, i Led Zeppelin, Sly Stone e il rap italiano vecchio e nuovo distillati in una formula vincente, pop, ballabile ma anche sofisticata, che guarda alle produzioni di Anderson Paak e Billie Eilish.
Joan tiene il palco come pochi altri in Italia e dà sfoggio di eleganza nel leggero abito bianco firmato Chanel, colore che ha distinto anche la mise del gruppo in scena. Empatica con i fan accorsi, trascinante e ugualmente profonda. Già mainstream forse ma con quel quid in più nel panorama musicale italiano, un talento cosmopolita maturato tra il Sudamerica nell’adolescenza e poi a Londra dove ha fatto l’artista di strada.
Questa la scaletta di brani eseguiti alla Rocca di Cesena:
Intro – Pazzerella
La forma liquida
Dea
Acqua Blu
Puta
XX L.A.
Cinema
Bacio sulla fronte
Joanita
Tramonto
Veleno
Occhi da gangster
Le vacanze
Senza fiato (MACE cover)
L’invisibile
Tuta blu
Eco
Cruz
Allucinazione
Bacio sulla fronte
Polite




Foto: Asia Ludovica Serpe
Testo: Matteo Maioli
