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Lunedì 10 Marzo – LEE GAMBLE, Auditorium San Fedele, Milano
Lunedì 10 marzo, per il quinto appuntamento con Inner_Spaces, è in arrivo Lee Gamble, artista britannico noto per il suo approccio musicale caratterizzato dalla fusione di tecniche compositive innovative e una profonda attenzione per il suono come esperienza fisica e concettuale. Nato nel mondo del sound design e influenzato da generi come jungle, dubstep e techno, la sua arte esplora i confini tra astrazione e ritmo, con un particolare interesse per l’intersezione tra musica e psicoacustica. I suoi lavori non solo decostruiscono i paradigmi tradizionali della musica elettronica, ma pongono anche domande sulla percezione e sull’interazione tra uomo e tecnologia. In apertura di serata Leafcutter John (nome d’arte di John Burton), che si colloca all’incrocio tra musica elettronica sperimentale e composizione acustica. La sua musica si caratterizza per una grande varietà di timbri, strutture e atmosfere, spaziando dall’intimità della musica folk all’astrazione della glitch music. Ultimi biglietti su Dice.
Giovedì 13 Marzo – FENNESZ, Auditorium Novecento, Napoli
Il leggendario sound artist austriaco Fennesz arriva a Napoli per un’esperienza sonora unica. Tra chitarre eteree e atmosfere elettroniche avvolgenti, il suo live dipinge paesaggi sonori di rara intensità, sospesi tra melodia e astrazione. Presenterà il suo nuovo lavoro, Mosaic, pubblicato da Touch. Il terzo album Endless Summer (2001, Editions Mego) è stato riconosciuto come una delle uscite più importanti del decennio, contribuendo a cambiare la percezione della musica elettronica odierna. Negli ultimi dieci anni, Fennesz ha collaborato con molti musicisti, registi e ballerini. Questi incontri di diverse forme d’arte hanno dato vita a esibizioni teatrali e a diverse eccezionali uscite in studio. Ha registrato e suonato con Ryuichi Sakamoto, David Sylvian, Keith Rowe, Mark Linkous degli Sparklehorse, Mike Patton. Fennesz ha anche lavorato con Peter Rehberg e Jim O’Rourke come trio di improvvisazione Fenn O’berg. Ticket 20 euro (prevendita) 25 euro (alla cassa)
Giovedì 13 Marzo – ITALIA 90, Magazzino sul Po, Torino
Nuova formazione a trio per gli Italia 90: dopo un anno lontano dalle scene la band di South London torna live con una scaletta inedita che guarda al futuro. Le nuove canzoni, basate sul successo del debutto Living Human Treasure (Brace Yourself, 2023), spingono il progetto in territori meno familiari, in alcuni momenti più melodici e altre volte cupi. Il gruppo ha fatto tournée estese nel Regno Unito e in Europa, suonando in festival come The Great Escape (Regno Unito), Le Guess Who, Left of the Dial (entrambi nei Paesi Bassi) e Fuzz Fest (Repubblica Ceca), ricevendo elogi dalla critica e da numerose pubblicazioni. Dopo un periodo di procreazione, la band è pronta a riemergere, più affamata e acuta che mai. 10 Euro alla porta con tessera Arci. Il trio suonerà anche mercoledì 12 Marzo al milanese BIKO; venerdì 14 Marzo al Covo di Bologna e sabato 15 Marzo al Wishlist di Roma (una produzione Annibale, biglietti su Dice).
Venerdì 14 Marzo – THUS LOVE, Arci Bellezza, Milano
Formazione di Brattleboro (paese di 12.000 anime del Vermont) composta da Echo Mars (voce e chitarra), Lu Racine e Jamie Soph dalla piena attitudine DIY e dalla grande forza espressiva. L’esordio Memorials gli era valso un “Questo Spacca!” sulle nostre pagine, ma ora è tempo di ascoltare All Pleasure, un disco che, a colpi di post-punk, glam-rock e altri nuovi stimoli sonori, vuole portarci fuori dagli esigui momenti di piacere digitali quotidiani, per convincerci ad abbandonare l’algoritmo. La band cita sia il jazz che la musica pop come influenze essenziali nella struttura delle canzoni. Suonano come se Peter Murphy dei Bahuaus cantasse sugli intrecci 80s/post-punk/jangle di Psychedelic Furs, Smiths, Lloyd Cole o Echo and the Bunnymen aggiornati alla Williamsburg-era della Captured Tracks, con un retrogusto glam-goth che si fa largo di tanto in tanto. In apertura Dream Nails, prevendita attiva a questo link, sabato 15 Marzo suoneranno al Covo di Bologna.
Venerdì 14 Marzo – BUZZCOCKS, Viper Theatre, Firenze
Veri pionieri del punk rock britannico, hanno preso l’urgenza ribelle dei Sex Pistols e l’hanno fusa con melodie irresistibili di gusto power-pop, creando un sound che ha ispirato intere generazioni. Dagli esordi nella scena DIY di Manchester nel ‘76 fino ai giorni nostri, i Buzzcocks hanno scritto la storia con hit immortali come “Ever Fallen in Love (With Someone You Shouldn’t’ve)”, “What Do I Get?” e “Orgasm Addict” tra le altre. L’ultimo loro lavoro è Sonics In The Soul, uscito nel 2022 per la Cherry Red e prodotto da Laurence Loveless. La band oggi composta da Steve Diggle (voce, chitarra e tastiere), Chris Remmington al basso e Danny Farranta alla batteria sprizza energia pura e un’attitudine che non ha perso un colpo, seppure manchi terribilmente il frontman Peter Shelley, venuto a mancare a fine 2018. Prevendita attiva su Ticketone.
Sabato 15 Marzo – JOSEPH ARTHUR, Bottega Roots, Colle Val D’Elsa (SI)
Artista poliedrico e dalla creatività inesauribile, la musica di Joseph Arthur sfugge a qualsiasi classificazione di genere, mescolando folk e rock, fino a sfumature più intime e sperimentali. Scoperto nel 1996 da due giganti della musica come Lou Reed e Peter Gabriel (che lo mise sotto contratto per la sua Real World Records), Arthur si è affermato come una delle voci più originali della scena musicale contemporanea. Con una discografia di oltre quindici album, ha esplorato mondi sonori sempre nuovi, dimostrando una capacità unica di reinventarsi senza perdere la propria autenticità. Oltre alla carriera solista, ha fondato band di successo come The Lonely Astronauts, Fistful of Mercy (insieme a Ben Harper) e RNDM (con Jeff Ament dei Pearl Jam), arricchendo ulteriormente il panorama musicale con progetti collaborativi di grande spessore. Ingresso gratuito, l’artista si esibirà anche a Roma (Unplugged In Monti, venerdì 14) e Napoli (Auditorium Novecento, domenica 16 Marzo).
Sabato 15 Marzo – MOUSE ON MARS, Auditorium Comunale, Precenicco (UD)
L’onda sonora si alza, le frequenze si distorcono, i confini si annullano. Lo storico duo di Düsseldorf – il cui ultimo disco è AII, pubblicato nel 2021 da Thrill Jockey – arriva in Italia per una data unica in cui il palco dell’Auditorium di Precenicco diventerà il loro laboratorio sonoro. Bassline liquide, glitch che scattano, beat che scompongono la realtà in pixel sonori. Da più di trent’anni Jan St. Werner e Andi Toma hackerano l’elettronica, costruendo universi fatti di groove mutanti e texture ipnotiche. IDM, techno, noise, funk sintetico—tutto implode e rinasce sotto le loro mani. Questa non è musica d’arredamento, è un’esperienza fisica, un viaggio nello spazio elettronico che non concede certezze. Da sentire sulla propria pelle. Biglietti in vendita su Dice.

