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Sì, mancano i Franz Ferdinand. Perchè l’evento al Fabrique è andato sold out. Citiamo in extremis anche la data di Shilpa Ray all’Arci Progresso di Firenze sabato 22 Febbraio (15 Euro in prevendita).
Martedì 18 Febbraio – FACS, Raindogs House, Savona
I FACS sono un trio di Chicago che fonde spazio e minimalismo in un art-rock astratto e moderno. Brian Case (chitarra, tastiere e voce), Noah Leger (batteria), Jonathan Van Herik (basso) proseguono idealmente l’avventura dei Disappears. In contemporanea all’uscita del quinto album Wish Defense, pubblicato dalla Trouble In Mind e registrato da Steve Albini, arrivano per l’unica data italiana del loro tour promozionale per spaccare tutto alla Raindogs House di Savona. Bordate ritmiche, ingresso 12 Euro con tessera Arci.
Giovedì 20 Febbraio – GO DUGONG, Largo Venue, Roma
Per l’appuntamento romano a Largo Venue, Fuck Normality propone una line-up che unisce esperienze e visioni diverse, creando un percorso sonoro che attraversa elettronica, contaminazioni globali e sperimentazione. In testa al cartellone c’è Go Dugong, producer e beatmaker di fama internazionale, che presenterà Madre, uscito l’8 novembre 2024 per 42 Records/La Tempesta e realizzato in collaborazione con l’artista venezuelano Washé. Un album che presenta un intricato panorama sonoro di strumenti indigeni, originari dell’America Latina, combinati con l’elettronica. Ci sarà inoltre La Reina del Fomento, dj apprezzata nella scena underground capace di intrecciare cumbia, in tutte le sue possibili declinazioni e rkt, neo-perreo, waracha, latin-bass. Con lei in consolle Simona Beat, che porterà sul palco l’amore per l’improvvisazione, suggestioni e sperimentazioni, mentre Strada un mix di musica popolare ed elettronica, field recordings e banger di etichette indipendenti sparse nel mondo con un sound in continua evoluzione. Biglietti su Dice.
Giovedì 20 Febbraio – SLOKS, Blah Blah, Torino
La band nasce a Torino come trio, con Buddy Fuzz alla chitarra, Claudy alla voce e un primo batterista. Holy Motor segna il loro esordio nel 2018, via Voodoo Rhythm Records, mostrando un sound selvaggio e crudo alle origini del rock’n’roll. Il secondo LP A Knife in Your Hand rappresenta un grosso passo avanti, alla batteria c’è Tony Machete, con il nostro Nicola Guerra che lo descrive come “un concentrato di rabbioso, claustrofobico e nichilistico lo-fi garage rock di stampo Chrome Cranks (anche omaggiati nella splendida copertina), suonato però principalmente per necessità”. Dal 2023, la band ha subito cambiamenti significativi con Claudy che ha lasciato gli Sloks, sostituita al microfono da Rudy “Red” Valentine, e l’ingresso di Massimo Scocca alla seconda chitarra. Ne scaturisce Viper, pubblicato il 28 Gennaio 2025 da Goodbye Boozy e registrato nello Swampland Studio di Tolosa, Francia, con la produzione di Lo Spider (Destination Lonely, Dividers). Riff ancora più penetranti come nella title track, un occhio agli Stooges più marci (“Nobody’s Business”) e anche alla psichedelia (“Don’t Let It Bother You”). Un grandissimo album, che verrà presentato nella sua interezza al Blah Blah: ingresso 7 Euro.
Venerdì 21 Febbraio – ADULT., Colorificio Kroen, Verona
ADULT. è la creatura di Adam Lee Miller e Nicola Kuperus, band formatasi nel 1998 a Detroit. Pionieri dell’electroclash, la loro è un’elettronica che affonda le radici nella new wave e nella scena estetico-artistica della seconda metà degli Anni Settanta. Il duo mischia il punk con elementi elettronici come drum machine o sintetizzatori analogici. Protagonisti di tour internazionali, gli ADULT. hanno collaborato con Felix da Hausecat, Fischerspooner, Ladytron, Tuxedomoon e John Foxx, leader storico degli Ultravox. Di casa Dais Records, label di culto statunitense, tornano nel 2025 per il nuovo tour europeo. In apertura il duo elettronico di Los Angeles Spike Hellis, composto da Cortland Gibson e Lainey, con il loro primo omonimo album uscito nell’aprile 2022. Ingresso 10 Euro con AICS.
Venerdì 21 Febbraio – BIG MOUNTAIN COUNTY, Covo Club, Bologna
I Big Mountain County nascono a Roma nel 2013 con una comune passione per Stooges, The Velvet Underground e Joe Spencer, che li porta a rilasciare un 7 pollici di puro garage-rnr. Questo debutto li spinge in un avventuroso tour dell’Europa Orientale, toccando Ungheria, Serbia, Croazia e Bosnia-Erzegovina. Tuttavia il passo successivo è immergersi nella rinascita neopsichedelica europea: grazie a due fortunati LP – Breaking Sound (Gas Vintage Records, 2015) e Somewhere Else (Porto Records, 2020) – i Big Mountain County suonano a festival come il Sziget, ESNS, Fusion approdando anche al New Colossus di New York e in sei diverse location al SXSW, dove condividono il palco con Osees e Os Mutantes. Il 29 Novembre 2024 è uscito Deep Drives per la Sister 9 Recordings di Manchester. L’album è la naturale prosecuzione di un percorso in cui il gruppo riesce a liberare tutta la sua esplosività, passando dal vissuto umano e musicale. Un uso calibrato ed elegante della componente elettronica si incrocia con sonorità taglienti e genuinamente punk, da sempre scalfite nelle loro radici. Prevendita attiva su Dice.
Sabato 22 Febbraio – LIVERPOOL ALLIGATOR PARK, Trenta Formiche, Roma
Liverpool Alligator Park (LAP) è un duo garage-rock con influenze brit-pop – vedi Supergrass – formato da Emanuele Zanardo (chitarra e voce) e Francesco Giacomin (batteria e voci). Attivi dal 2018, già membri di New Candys e Glazyhaze, hanno pubblicato 2 EP e 2 LP collaborando con Matt Bordin (The Mojomatics) e Paolo Canaglia. Dopo oltre 150 concerti in Europa e alcune apparizioni negli Stati Uniti tornano con un nuovo album, Standing On My Own, dalle sonorità più moderne, che fonde beat hardcore-punk a melodie power-pop. Inizio live ore 22:30, segue Cannibale resident djs: Alex Dusty / Francesco Macri / Francesco Melis. Free entry con tessera Arci.
Domenica 23 Febbraio – ANDY WHITE, Cotton Club, Modena
L’artista nordirlandese Andy White si riallaccia alle sue origini letterarie di poeta performativo. Fin dagli esordi, ha infatti tratto ispirazione tanto da Bob Dylan e dai Clash quanto dalla poesia beat e dall’hip hop. Così nell’ultimo disco Good Luck I Hope You Make It, prodotto da John Leckie, brani spoken word, breakbeat, basso e hip hop si fondono con parti cantate e chitarra acustica. White aveva iniziato a lavorare sul disco a Melbourne prima del Covid, riflettendo sulla colonizzazione di Irlanda e Australia. Il lockdown ha poi portato temi quali la Brexit e le questioni personali e sociali legate alla pandemia e alla lontananza di famiglia e amici, filtrati attraverso un caleidoscopio di influenze culturali che spaziano da “Sulla strada” di Kerouac e “Urlo” di Ginsberg fino a Gil Scott-Heron e al pensiero di Patti Smith. Ingresso gratuito, queste le altre date in Italia: Feb 20 Correggio (RE) a La Galera, 20 Febbraio; Rimini, Hobo’s, 22 Febbraio; Como, Nerolidio, 27 Febbraio; Firenze, Arci Progresso, 28 Febbraio e infine Ferrara, Ego Lounge, sabato 1 Marzo.
Foto degli Sloks di Gabriella Di Muro

