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Venerdì 10 Gennaio – CAMILLA SPARKSSS, Zo Culture Contemporanee, Catania
Barbara Lehnhoff, conosciuta come Camilla Sparksss, è una cantante, musicista e visual artist svizzero-canadese. Celebre per le sue accattivanti performance live che uniscono mixaggio dub plate (vinili), sintetizzatori e voci taglienti. Nel 2016 ottiene una nomination per lo Swiss Music Price con la sua band post-punk Peter Kernel. Camilla Sparksss è attualmente in tournée in diversi format; uno di pop elettronico con i due album For You The Wild (2014), Brutal (2019) e una performance audiovisiva che integra immagini, animazioni e musica dal vivo con Lullabies (2023). A supporto i LeadtoGold, nati ad Augusta (Siracusa) nel 2014, con l’incisione del brano e la produzione del video “Where’d You Run” a cui segue l’Ep d’esordio Less is more: atmosfere cupe e scarne, in uno spazio sonoro ipnotico; i territori elettronici in cui si muovono i tre giovani siciliani strizzano l’occhio ai gruppi inglesi della “Scuola di Bristol”. Attualmente stanno lavorando al secondo LP dal titolo provvisorio II. Diffusioni musicali pre e post live by Pul from KVA. Prevendita su Dice.
Venerdì 10 Gennaio – BEATRICE ANTOLINI, Covo Club, Bologna
Beatrice Antolini è bolognese d’acquisizione, lì trasferitasi nel 2001 dove si è laureata cinque anni dopo e contemporaneamente pubblicato il suo esordio Big Saloon, riscuotendo un grande successo di pubblico e critica. Il suo secondo album A due (Urtovox) del 2008 viene presentato e distribuito in Inghilterra e ottiene la copertina della rivista Il Mucchio Selvaggio. Sempre nello stesso anno partecipa al progetto “Il Paese è reale” ed è ospite di importanti rassegne come il Moog Fest Europe, il concerto del Primo Maggio di Roma e quello di Taranto, Italia Wave a Livorno, Musicultura a Macerata sempre come ospite e rassegne anche all’estero come il Sonic Vision in Lussemburgo. Vince il PIMI 2009 del MEI come migliore artista solista. Dopo l’ingresso nel roster di Tempesta Dischi realizza il singolo “IMTHEPILOT”, mentre è del 2022 “Il Grande minimo solare”, primo brano interamente in italiano della sua carriera. In apertura Nora Lang, prevendita su Dice.
Venerdì 10 Gennaio – PERTURBAZIONE, Arci Bellezza, Milano
I Perturbazione hanno pubblicato per Warner Music in occasione del 25° anniversario della scomparsa di Fabrizio De André la loro rilettura live de La Buona Novella: un omaggio all’eredità musicale di uno dei più importanti artisti italiani di tutti i tempi. Un progetto in cui la band incorpora le canzoni di Faber aggiungendo una dimensione nuova al lavoro originale, senza però sacrificare il messaggio e la profondità delle composizioni dell’autore, che possono essere apprezzate sia dagli estimatori del cantautore genovese sia da chi segue la band torinese. Il quarto album di De André, uscito nel 1970 e ispirato ai Vangeli apocrifi, è considerato il suo concept più riuscito, caratterizzato da un grande impatto e spessore musicale grazie alle influenze folk e alle orchestrazioni di Gian Piero Reverberi. Si tratta di un’opera rivoluzionaria, che incarna la visione anarchica, laica e terrena di De André sul mondo, tanto che l’artista stesso lo ha definito il suo lavoro migliore. Paragonando Gesù al più grande rivoluzionario della storia. Biglietti a 19,90 € su Dice.
Sabato 11 Gennaio – DIAFRAMMA, Raindogs House, Savona
1984 – 2024: si celebrano i quarant’anni del disco più importante della dark wave italiana, Siberia. I Diaframma portano al Raindogs un set imperdibile in cui suoneranno (forse) per intero il loro capolavoro, accompagnato dal loro splendido repertorio fino ai giorni nostri. Pionieri della dark wave italiana, i Diaframma nascono nella Firenze dei primi anni ’80. Una lunga storia fra punk rock cantautorale e new wave, guidati da Federico Fiumani, tra i talenti poetici più poliedrici, spigolosi, passionali, del panorama musicale italiano. Ingresso 15 Euro con Arci.
Sabato 11 Gennaio – PLUTONIUM BABY + SLIMMERS, Sidro Club, Savignano Sul Rubicone (FC)
inizio ore 22:00 – Free entry. Plutonium Baby: ovvero i Devo mandati a giocare sulla spiaggia con il fantasma di Jay Reatard. Poi pensate agli Screamers che organizzano un party assieme ai B-52’s, mentre i Mummies stanno guardando uno sci-fi movie dei primi Sixties nella stanza accanto. La cosa non stupirà chi ha seguito con attenzione le vicende dell’underground italiano, essendo la formazione capitolina una sorta di supergruppo nato dalle ceneri di due tra le più originali band dell’ultimo decennio: Black Guitarra (voce, chitarra e synth) era la frontwoman delle Motorama, band tutta al femminile di garage-punk deviato e abrasivo; mentre Fil Sharp (synt, voce, chitarra) e Feith Da Grave (batteria) rappresentavano il nucleo creativo dei new wavers Cactus. (Roberto Calabrò) Gli Slimmers sono invece un nuovo quartetto formato da due componenti dei Chronics e da tre ex componenti degli Hatchets. Con un’attitudine trasversale del tipo: punk, wave, funk e spacediscomusic. Per un frullato solido di Crime, Fall, Sly, Dee D. Jackson e The Specials.
Domenica 12 Gennaio – SIMON JOYNER, Godot Art Bistrot, Avellino
“Saranno pure passati gli anni – quindici, più o meno, dagli esordi – ma Joyner è ancora un bellissimo perdente, uno che non ha mai perso fiducia in se stesso ma non ne ha neanche una briciola da lanciare al mondo di sparvieri che lo circonda e sovrasta. Non a caso si è chiuso, insieme al suo manipolo di fedeli, in una stazione in disuso nel bel mezzo del nulla del Nebraska, per comporre queste sette perle di cantautorato intimista, che hanno il retrogusto ora di Nick Cave, ora (spesso) di Dylan, ma che non sono poi così dissimili da altre traiettorie contemporanee come quelle tracciate da Smog aka Bill Callahan”. Dalla recensione del nostro Meale a Skeleton Blues del 2006, Simon Joyner presenta oggi il nuovo album Coyote Butterfly, cominciando proprio dall’Italia: oltre a Avellino, suonerà il 10 Gennaio a Roma (Salone Mirella), l’11 Gennaio a Perugia al T-Trane Record Store e il 14 Gennaio a Gioia del Colle, in provincia di Bari, alle Cantine Polvanera. Ingresso gratuito.

