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Tra giovedì e domenica torna il Mi Ami per la ventesima edizione: Zè Ibarra, Basht., Gazebo Penguins, Marco Castello e Motta gli highlights che vi segnaliamo.
Lunedì 18 Maggio – THE HIGHMARTS, Trinità Live Club, Genova
Formate a Tokyo nel 2013, tre giovani ragazze portano avanti la tradizione del garage rock giapponese. Traendo ispirazione dai “Group Sounds” degli anni ’60 fino al punk degli anni ’70, le Highmarts superano tutti i ragazzi con il loro sound primitivo di chitarre fuzz. Con la chitarrista e cantante Suzu sarà sul palco la bassista originale Shiori (mentre Minori invece è alla batteria). Live At The U.F.O. Club è l’ultima uscita via streaming devices, registrato nell’estate 2025 in occasione della presentazione del 7 pollici All I Want Is Say You Love Me. 8 Euro con Arci, qui gli altri appuntamenti con la band.
Martedì 19 Maggio – STEVEN BROWN, Cinema Astra, San Giustino (PG)
Torna in Italia Steven Brown per presentare dal vivo In This Very World (Crammed Discs). Nato a Chicago, Brown si trasferisce a San Francisco negli anni ’70 dove co-fonda i Tuxedomoon con Blaine L. Reininger. La band, trasferitasi a Bruxelles, diventa una delle più influenti degli anni ’80 grazie a uno stile innovativo che mescola post-punk, elettronica, jazz e musica d’avanguardia, integrando anche arti visive. Parallelamente sviluppa una prolifica carriera solista, con oltre 20 album e vari progetti, soprattutto dopo il trasferimento in Messico nel 1993. Compone anche musiche per cinema, teatro e danza, collaborando con importanti registi e coreografi, e ricevendo riconoscimenti come una nomination agli Ariel. Il nuovo album è caratterizzato da canzoni poetiche e brani strumentali evocativi, tra jazz sperimentale e forme neoclassiche, in cui l’artista riconferma la sua vocazione di cantautore poetico, senza tempo ma profondamente radicato e attivo nel suo percorso musicale, politico e geografico. Ingresso 10 Euro con prevendita, date in settimana a Avellino (Spazio Arena, 20 Maggio), Roma (Cantina Rosè, 21 Maggio), Santarcangelo di Romagna (Supercinema, 22 Maggio).
Mercoledì 20 Maggio – BEAUTIFY JUNKYARDS, Trenta Formiche, Roma
I Beautify Junkyards sono un progetto di psichedelia contemporanea nato a Lisbona che affonda le radici nel folk, nel krautrock e nelle derive più ipnotiche del rock cosmico. Il loro suono è fatto di stratificazioni lente, droni, chitarre dilatate e ritmi circolari, in un equilibrio costante tra rituale e contemplazione. Guidati da una forte identità visiva e sonora, i Beautify Junkyards costruiscono dal vivo un’esperienza immersiva e cinematica, dove la ripetizione diventa trance e la melodia si trasforma in paesaggio. Un viaggio sonoro che guarda agli anni ’60 e ’70 più visionari, ma con uno sguardo profondamente attuale: l’ultimo disco, consigliatissimo, è Nova (Ghost Box, 2024) che ospita sia Paul Weller che Dorothy Moscowitz degli United States Of America. Ingresso con tessera Arci.
Mercoledì 20 Maggio – ODDISEE + HENO, Freakout Club, Bologna
Oddisee è un rapper e producer da Washington D.C. con origini sudanesi. Conosciuto per uno stile ibrido che fonde musicalmente anche jazz, funk e soul si è aperto uno spazio importante tra autenticità underground e una risonanza globale. L’ultimo disco è To What End (2023), sulla sua label Outer Note, in cui questiona temi di identità e comunità spingendo l’hip-hop oltre i confini di genere. Quest’anno inoltre affiancherà in tour i De La Soul e The Roots. Grande attesa anche Heno, lui da Maryland, Virgina ma con genitori rispettivamente etiope e eritreo; ha collaborato con Mick Jenkins, JPEGMAFIA, Chaz Bear (Toro Y Moi) e lo stesso Oddisee, insieme a cui sta per pubblicare un nuovo lavoro. Ingresso alla porta 25 Euro con AICS.
Venerdì 22 Maggio – KOKO MOON + OLYMPIA MARE, Magazzino Parallelo, Cesena
Koko Moon è una musicista e cantautrice italiana. Le sue canzoni sono piccole storie cariche di emozioni vere, tra fasi lunari, demoni interiori e pensieri notturni. Dopo l’esperienza con Be Forest, si è trasferita a Londra, dove ha vissuto per diversi anni, approfondendo il proprio percorso artistico e musicale. Oggi è tornata in Italia e continua a sviluppare la sua ricerca sonora tra atmosfere intime ed elettroniche. Nel 2021 ha pubblicato il suo primo album solista Shedding Skin. A marzo 2026 è uscito il suo ultimo album Let The Wild Run At Night, per Urlaub Dischi, che segna un nuovo capitolo del suo percorso artistico. Opening Olympia Mare, alter ego del duo In.versione Clotinsky, attive da più di dieci anni nella scena indie rock lo-fi della riviera. Nella primavera del 2024 il loro disco d’esordio “Sei almeno un po’ felice?”; pensato in due, ma coltivato e cresciuto in tre grazie alla presenza creativa di Adele Altro (Any Other). Live si completano con Tommaso Gavioli al flauto (Girless, Urlaub). Ingresso Up To You con Arci.
Venerdì 22 Maggio – CALIFONE, Spazio211, Torino
Miscela folk, elettronica e sperimentazione in arrangiamenti cinematografici e intimisti: arrivano a Torino i Califone. Dallo spirito avanguardista dei Red Red Meat all’Americana destrutturata dei Califone, le metamorfosi musicali di Tim Rutili hanno sempre avuto un filo rosso: il legame con le radici, frammentate e ricomposte secondo una sensibilità tutta unica, che ha reso le sue visioni in chiave folk un punto di riferimento per chi oggi si confronti con il connubio o dilemma tradizione/sperimentazione. Tra 2023 e 2025 i Califone hanno fatto uscire due album intimamente legati: Villagers e The Villager’s Companion (nove tracce non entrate nel primo). Entrambi confermano lo stato di grazia e il talento compositivo di Rutili ed entusiasmano per sound, idee e ispirazione, rinnovando la magia di un folk-rock polveroso, ruvido, visionario, poetico e romanticamente irriducibile alle mode. Biglietti su Dice, il giorno precedente sono attesi al Locomotiv di Bologna.
Sabato 23 Maggio – ULAN BATOR, Piazza Rebagliati, Savona
Non sarà solo un concerto quello degli Ulan Bator, ma un viaggio ipnotico tra le atmosfere cupo-magnetiche del nuovo album e i brani che hanno reso la formazione franco-italiana una delle realtà avant-rock più originali e influenti d’Europa. Dalle prime sperimentazioni parigine negli anni ’90 alle collaborazioni internazionali, il gruppo capitanato da Amaury Cambuzat e accompagnato da Mario Di Battista al basso e da Alessandro Vagnoni alla batteria torna per ridare vita a un repertorio che ha ridefinito i confini tra post-rock, french-noise e krautrock. Il bellissimo Dark Times uscito l’anno scorso caratterizzerà un set elettrizzante, 12 Euro con tessera Arci. In settimana suonano anche venerdì 22 all’Arci CDC di Parma e domenica 24 all’Officina Concerti di Alessandria.
Foto dei Beautify Junkyards: Bandcamp



