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Lunedì 16 Febbraio – WU LYF, Circolo Magnolia, Milano
Lunedì 16 e martedì 17 febbraio 2026 il Circolo Magnolia ospita il ritorno dei mancuniani Wu Lyf. Dopo dodici anni, dopo che quel fuoco sembrava essersi spento, la vita aveva portato i membri della band su strade diverse, nel tentativo di sfuggire all’ombra intensa e irripetibile della loro giovinezza. Poi, qualcosa si è spezzato. Oggi ricomposto. In modo naturale, i Wu Lyf si sono ritrovati in soffitta, nello spazio nascosto di una libreria di un amico, circondati da strumenti nuovi e vecchie emozioni. Hanno ricominciato a suonare con cautela, ma a cuore aperto, cercando forme nuove, libere dal peso del passato. E con sorpresa, si sono accorti che quella musica scorre ancora dentro di loro. Un dono inatteso, “A New Life Is Coming”, dopo il più lungo degli esili: un frammento luminoso di ciò che è stato, amplificato da ciò che sono oggi: crudo ed estatico, lo stesso fuoco, trasformato. Biglietti su Dice.
Martedì 17 Febbraio – UOCHI TOKI + NADJA, Ziggy Club, Torino
Lo storico duo rap composto da Matteo “Napo” Palma e Riccardo “Rico” Gamondi (parole il primo, basi il secondo), attivi dal 2002: gli Uochi Toki sono una delle realtà storiche più importanti della scena rap indipendente italiana. Il duo ha iniziato la sua carriera completamente a digiuno di nozioni su cosa fossero le etichette e le auto-produzioni, semplicemente lavorando in campagna per guadagnare i soldi necessari alle stampe. Un’esigenza di espressione artistica incontenibile, che dal 2003 li ha portati a produrre decine di album con etichette prestigiose come La Tempesta. Sul palco anche Nadja, moniker di Aidan Baker e Leah Buckareff, formatosi a Toronto nel 2005, ma attualmente con sede a Berlino. Nel corso di una carriera ventennale hanno sviluppato un
suono unico e che combina le texture atmosferiche dello shoegaze e dell’elettronica con la pesantezza, la densità e il volume del metal, del noise e dell’industrial. 15 Euro con Arci.
Giovedì 19 Febbraio – SHARP PINS, Astro Club, Fontanafredda (PN)
Gli Sharp Pins, progetto lo-fi pop di Kai Slater da Chicago, arrivano in Italia per un tour che attraverserà la penisola a febbraio (oltre a Pordenone, Roma Largo Venue il 20, Pesaro Urbica il 21, Covo di Bologna il 22 e Arci Bellezza Milano il 23 Febbraio). Si tratta di una delle realtà più fresche e vitali della nuova scena indipendente americana: l’ultimo lavoro è Balloon Balloon Balloon, via K/Perennial. Già attivo con Lifeguard e Dwaal Troupe, qui Slater unisce l’urgenza delle esecuzioni a una scrittura pop luminosa e immediata, capace di restare impressa dal primo ascolto. Brani che si muovono tra melodie splendide e una sensibilità lo-fi profondamente sincera, richiamando l’eredità di Big Star, Guided by Voices e Beatles, ma con un taglio decisamente contemporaneo. Biglietti su Dice.
Venerdì 20 Febbraio – RACHELE BASTREGHI, Sala Vanni, Firenze
Musicista, chanteuse e anima femminile dei Baustelle, Rachele Bastreghi arriva in Sala Vanni a Firenze per un nuovo appuntamento di Indieretta Show, il salotto musicale di Maestro Pellegrini, cantautore, polistrumentista e chitarrista degli Zen Circus. Un incontro tra musica e parole pensato come una conversazione a due voci, in cui il racconto del percorso artistico si intreccia alle influenze, alle esperienze con i Baustelle e ai progetti personali, tra dialogo e canzoni suonate dal vivo insieme allo stesso Pellegrini. Un evento Musicus Concentus in collaborazione con Blackcandy Produzioni. Biglietti a questo link.
Sabato 21 Febbraio – GAZEBO PENGUINS, Covo Club, Bologna
I Gazebo Penguins riescono come pochi a coniugare sonorità dirette e viscerali, in un mix di post-hardcore ed emo che fa sudare e gridare a squarciagola, e testi che sintetizzano sentimenti e pensieri complessi in modo immediato, senza mai perdere un’acuta profondità di lettura. Temporale (Dischi Sotterranei, 2025) ne è la riprova: un concept album che parla del cervello, delle sue stratificazioni e del suo rapporto con il nostro Io. Nove canzoni che, come fa il nostro sistema nervoso, raccolgono input, lanciano segnali e li rimandano indietro, in un intreccio continuo e ricorrente dove ogni partenza si fa anche ritorno, e viceversa. Un propagarsi di riflessioni che riprendono Nietzsche e Putnam, la psicologia della Gestalt e Schopenhauer, interrogandosi su argomenti complessi e per nulla scontati. 18 Euro alla porta (con tessera Hovoc), suonano anche a Torino, Spazio211, giovedì 19.
Sabato 21 Febbraio – THE THANES + PLASTIC FAMILY, Life Club, Rimini
Torna Cloud9 Weekender e il sabato è più imperdibile che mai. Headliner The Thanes da Edimburgo, band che dagli eighties delizia con il suo garage-folk venato di psichedelia e che ha condiviso il palco di leggende come ? & the Mysterians, The Remains, The Crawdaddys, The Sonics, Lyres, The Pretty Things. Debutto live per gli olandesi Plastic Family, dei Lemon Twigs europei se vogliamo, così immersi in un (power)pop senza tempo. Guidati da Giles Young dei Mooon il 7” di esordio “Love & Heartbreak in High School” è appena uscito per la Echo Archive Recordings. A rappresentare l’Italia infine The Backdoor Society, un moderno combo dal sound nederbeat e Rhythm & Blues bianco di marca Stones: da non perdere. Ospiti della serata (9 pm – 4 am) i DJ Rob Bailey e FreakCarlos oltre ai resident Fabedelic, Francé Moretti, Frantz, Alberto Er Fungo. 25 Euro alla cassa.
Domenica 22 Febbraio – MILES KANE, Orion, Roma
Lo scorso ottobre Miles Kane ha pubblicato il suo sesto album in studio, Sunlight In The Shadows. Prodotto da Dan Auerbach dei The Black Keys, l’album è composto da 12 brani di rock’n’roll psichedelico: un’esplosione di chitarre lussureggianti e graffianti, melodie accattivanti e hook immediati. L’album si muove con naturalezza sul confine tra rock più grezzo e anthem sognanti, impreziosito da un’energia che attraversa ogni traccia dall’inizio alla fine. Raccontando la genesi del progetto, Miles dichiara: “Tutte le strade, in oltre 20 anni, hanno portato qui. Dan e io amiamo mescolare T. Rex, Motown e The Easybeats e il risultato è questo disco. Quando chiacchieravamo e condividevamo riferimenti, eravamo così simili nei gusti che era spaventoso e si può sentire quella passione condivisa nella musica”. Biglietti pe questa e la data milanese ai Magazzini Generali a questo link.

