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“I Broken Social Scene spaccano. Sempre e comunque”: era chiara Eloisa Franchi recensendo un live nel 2010 della band canadese. Ma anche il mitico M&R, recensore unico e doppio, che – a proposito del capolavoro “You Forgot It In People” (2002) – scriveva al tempo: “riescono in un’ora scarsa di musica a riprendere le fila dell’indie rock americano del passato recente, dai Sonic Youth ai Dinosaur Jr innanzitutto, coniugandola con la vocazione agli esperimenti e ai suoni stratificati dei My Bloody Valentine di Kevin Shields e a certe atmosfere suadenti dei primi avventurosi dischi di post rock”. Insomma, il valore dei Broken Social Scene non lo scopriamo certo ora e forse la loro influenza su quello che sono stati i due decenni che ci hanno preceduto è sottostimata.
Per farci ricordare di loro, i Broken Social Scene torneranno con un nuovo album, “Remember The Humans”, in arrivo l’8 maggio per Arts & Crafts. Il collettivo di Toronto torna così in studio a quasi dieci anni dall’ultimo lavoro sulla lunga distanza: il precedente disco, “Hug of Thunder”, risale infatti al 2017 (ma nel 2019 avevano pubblicato un paio di EP, “Let’s Try The After – Vol 1” e “Let’s Try The After – Vol 2”).
Questo nuovo progetto segna anche la ritrovata collaborazione con il produttore David Newfeld, già al fianco della band in due album simbolo della loro carriera, appunto “You Forgot It in People” e l’omonimo “Broken Social Scene” (2005). A introdurre l’uscita c’è il singolo “Not Around Anymore”, accompagnato da un video ufficiale diretto da Jordan D. Allen, Rachel MacLean e Kevin Drew, disponibile qui sotto.

