Share This Article
Robyn, Arca, Oklou, l’accoppiata Yung Lean & Bladee, Kelela, giusto per fare qualche nome. Ma non solo. Se lo scorso anno si era raggiunta la quota record del 40% di spettatori dall’estero, a giudicare dal primo annuncio di C2C Festival 2026 è lecito aspettarsi un numero ancora più alto per un evento che ha un afflato sempre meno italiano.
A tre mesi di distanza da una toccante edizione dedicata alla memoria di Sergio Ricciardone e dopo aver svelato la seconda edizione di C2C Festival NYC (8 maggio 2026 allo Knockdown Center del Queens), abbiamo con nove mesi di anticipo i primi nomi dell’edizione del primo quarto di secolo del festival che torna come da tradizione a Torino, dal 29 ottobre al 1° novembre 2026 tra Lingotto e OGR.
Sappiamo già che ci saranno tre dei nomi svedesi che hanno fatto da ponte intergenerazionale tra mainstream e mondo indipendente: due dei membri più noti dello storico collettivo rap Drain Gang (Yung Lean & Bladee) l’iconica Robyn che tornerà a marzo con “Sexistential”, in uscita per una delle label legate a doppio filo a C2C Festival, la britannica YOUNG. Tra le altre conferme una quasi resident, cresciuta come il festival nel corso dell’ultimo decennio (Arca), l’inossidabile musa del future R&B Kelela, l’autrice di uno degli album pop contemporanei più giustamente celebrati del 2025 (anche su queste pagine, e parliamo di Oklou), una delle dj più hype degli ultimi anni come Crystallmess e – last but not the least – il guru della Detroit Theo Parrish che torna al festival dopo quindici anni (era il 2011 ed era ancora Club To Club) con un extended set che promette fuochi d’artificio per gli amanti del genere e non. Tra gli altri act doveroso menzionare, da New York Chanel Beads, il progetto indie pop di Shane Lavers, da Manchester il minimalismo ambient-folk di Joanne Robertson, preziosa collaboratrice di Dean Blunt, dalla California una delle personalità chiave della scena hyperpop come underscores.
A testimoniare l’abbattimento di ogni confine di genere e continente, il quadro di questa prima wave di annunci si chiude con KMRU, artista ambient/noise di Nairobi di stanza a Berlino in uscita a febbraio con “Kini” e la boliviano-statunitense Chuquimamani-Condori che dopo la performance col fratello allo scorso C2C Festival e la vittoria del Leone d’Argento alla Biennale Musica di Venezia tornerà a Torino con il progetto DJ E.
Da mercoledì 4 febbraio alle 12 gli abbonamenti Early Bird saranno acquistabili in disponibilità limitata sulla piattaforma DICE.FM. Gli show annunciati sono in programma venerdì 30 e sabato 31 ottobre.
Gli abbonamenti in vendita consentono l’accesso a tutti gli show.


