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Il duo heavy psych originario della Nuova Zelanda e con base a Berlino, Earth Tongue, annuncia il terzo album Dungeon Vision, prodotto a Los Angeles dal musicista e produttore Ty Segall. Il disco raccoglie dodici brani caratterizzati da sonorità fuzz e un approccio live, registrati su nastro presso gli studi Altamira Sound.
Contestualmente, la band pubblica il secondo singolo e title track “Dungeon Vision”, prima canzone composta per l’album e sviluppata inizialmente prima del trasferimento a Berlino nel 2024. Il brano è stato finalizzato durante una pausa dai tour nell’agosto dello stesso anno e successivamente inviato a Ty Segall per le fasi di produzione.
Il singolo è accompagnato da un videoclip realizzato a mano dall’animatore e illustratore berlinese Neirin Best, già collaboratore della band. Il video è stato creato tramite un set in miniatura costruito in diversi mesi di lavoro, con scenografie dettagliate, elementi scolpiti e un fondale dipinto appositamente dai collaboratori Geo Gregory e Archie Fitzgerald. Le riprese, effettuate su pellicola 16mm dal batterista Ezra Simons, richiamano volutamente l’estetica dei film horror anni ’80.
Durante l’inverno berlinese del 2025, i membri Gussie Larkin ed Ezra Simons hanno completato la scrittura dei dodici brani dell’album, definito dalla band come il risultato di un processo creativo svolto nel loro spazio di prova privo di finestre. Il lavoro in studio a Los Angeles, svolto in dieci giorni, ha puntato su registrazioni dal vivo e scelte basate sulla resa emotiva più che sulla perfezione tecnica.
Il rapporto con Ty Segall, nato nel 2023 e consolidato tramite successive collaborazioni e tour nel 2024, ha influenzato anche il primo singolo “Ritual”, sviluppato a partire da un’idea a cappella proposta dal produttore. Tra gli altri brani citati dalla band figurano “Body of Water”, ispirato al folk psichedelico britannico, e “Symmetry Dripper”, un pezzo strumentale arricchito da synth.
Attivi dal 2016, Earth Tongue hanno ottenuto crescente visibilità grazie a un’intensa attività live e a un forte immaginario visivo. Il loro album Great Haunting (2024), pubblicato da In The Red Records, ha ricevuto una nomination ai Taite Music Prize e la band ha vinto il premio Best Group agli Aotearoa Music Awards 2025. Nel corso degli anni hanno condiviso il palco con Queens of the Stone Age, IDLES, Acid King, Brant Bjork e Kikagaku Moyo.

