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I Diasonics tornano con “Larks”: un nuovo viaggio tra funk e sogni ornitologici
Dopo il primo singolo in salsa psychedelic-disco “Oriole” e il funk trascinante del secondo “Chickadee”, entrambi attualmente in rotazione su BBC 6, FIP Radio France e KEXP, il gruppo russo del cinematic-funk strumentale The Diasonics (da Mosca) ha pubblicato “Larks”, il terzo singolo estratto dal nuovo album “Ornithology”.
L’album è uscito lo scorso 3 ottobre su LP, CD e piattaforme digitali sull’etichetta milanese Record Kicks.
La voce di Diana Greb e l’arte di Cactus Under Rainbow ampliano l’universo cinematic-funk della band moscovita
L’uscita del singolo è accompagnata anche da un videoclip ufficiale: un’animazione vintage surreale che sviluppa il concept visivo del nuovo album. Il video è stato diretto da Anna Kukleva, designer e illustratrice francese che si presenta con lo pseudonimo di Cactus Under Rainbow. Il suo lavoro trae ispirazione dall’arte degli anni ’60 e ’70, dai poster vintage disegnati a mano e dai paesaggi naturali nella loro semplicità e bellezza.
“Larks” è un viaggio cinematico in cui, all’incalzante groove funk della band, si uniscono i sintetizzatori che richiamano il canto degli uccelli e le nostalgiche linee vocali di Diana Greb. “”Larks” è il nome di una stazione ferroviaria e di una cittadina nella periferia di Mosca. La nostra cantante, Diana Greb, vive lì, e la melodia principale del brano è stata composta una mattina presto a casa sua, quindi il titolo ci è venuto naturale. Questo è stato il primo brano ispirato agli uccelli e che ha poi plasmato il concetto di ornitologia per il nostro nuovo album”, spiegano i Diasonics.
Da Mosca a Milano con Record Kicks
I Diasonics, attivi a Mosca dal 2019, sono Anton Moskvin (batteria), Maxim Brusov (basso), Daniil Lutsenko (chitarra elettrica), Kamil Gazizov (tastiere) e Alexander Shingaling (precedentemente Anton Katyrin) (percussioni). Nel corso di pochi anni, si sono guadagnati i riflettori della scena funk e cinematica internazionale ed un fedele seguito, pubblicando una decina di singoli e svariati 45 giri su label funk come Funk Night Records US e Mocambo Records. La svolta è arrivata con il loro album di debutto “Origin of Forms”, prodotto da Henry Jenkins, produttore della band di culto australiana Surprise Chef e Karate Boogaloo, uscito in tutto il mondo nel 2022 per Record Kicks. “Origin of Forms” è stato nominato disco dell’anno dal sito americano Popmatters, disco del mese da FIP (Radio France) ed è stato supportato da testate come Wax Poetics, Mojo, Rolling Stone FR, Clash, Uncut, e da dj e radio come Jamie Cullum (BBC2), KEXP, KCRW, Radio France, Radio Capital, Huey Morgan, Don Letts, Cerys Matthews e Tom Ravenscroft di BBC 6 Music.

