Luci e ombre nel settimo disco dell’ex-Verve, prodotto da Chris Potter e Emre Ramazanoglu.
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Ad ogni uscita de “il fu Mad” Richard la domanda che mi pongo è sempre la stessa: e se non fosse stato il cantante dei Verve? Avrei mai preso seriamente in considerazione la sua carriera? L’avrei mai considerato diversamente da un James Blunt a caso il cui video passerebbe esattamente dopo “Break The Night With…
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Un pubblico più numeroso rispetto alle attese accorre al concerto di Richard Ashcroft, che sale sul palco poco dopo le nove indossando gli inseparabili occhiali da sole. Il concerto scivola subito sui toni tenui del suo ultimo lavoro in studio “Human Conditions”. Salvo due eccezioni. La rumorosissima rilettura di “New York”, ma soprattutto la splendida…
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“Human Conditions” è il disco che Richard Ashcroft avrebbe dovuto fare dopo lo splendido “Urban Hymns” con cui i Verve chiusero la propria carriera. Ha quell’inizio impetuoso, la splendida “Check the Meaning”, una ballata straripante di passione e tensione, che si riallaccia alle pagine migliori di Ashcroft, da “Bittersweet Symphony” fino a “Song for Lovers”,…
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di Luca Paltrinieri “Alone With Everybody”, l’album solista dell’ex cantante dei Verve, trae il suo titolo da quello di una poesia di Charles Bukowski. Ma le canzoni in esso contenute, e il relativo concerto hanno poco a che spartire con il nerbo e i testi sanguigni del celebre scrittore.Il concerto è stato spostato al Vox…
