Si potrebbe iniziare così: poteva andare peggio. Dopo un primo album tenuto insieme letteralmente con lo scotch, gonfio e tumefatto, registrato tra una clinica di riabilitazione e il dietro le quinte di qualche passerella di alta moda e dopo la tribolata pubblicazione del cosiddetto “Blinding Ep” (a sancire l’inizio del rapporto contrattuale con la major…
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“The Good, The Bad & The Queen” è un album che potrebbe essere raccontato con immagini. Quelle che lo rappresentano è il confronto tra Damon Albarn sbarazzino nel retro di copertina di “The Great Escape” con degli occhialini che oggi farebbero ridere i polli e quello in una foto di oggi di quelle che accompagnano…
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Ad ogni uscita de “il fu Mad” Richard la domanda che mi pongo è sempre la stessa: e se non fosse stato il cantante dei Verve? Avrei mai preso seriamente in considerazione la sua carriera? L’avrei mai considerato diversamente da un James Blunt a caso il cui video passerebbe esattamente dopo “Break The Night With…
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Sapere che gli Idlewild tornano con un nuovo disco fa sempre piacere. Sì perché all’interno di quell’usurato panorama musicale che è il pop chitarristico UK, gli scozzesi hanno sempre rappresentato un caso più unico che raro. Assieme ai Teenage Fanclub sono stati i migliori esponenti di una certa linea di pensiero underground fatta di melodie…
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Che disco! Energia pura omaggiante la soul music dei mid-60s con una rabbia ed una potenza tipica del periodo post-punk. Il suono sgorga caldo e torrenziale, attraverso una sezione fiati spinta al massimo e l’accompagnamento determinante dell’Hammond organ di Mick Talbot (ex Merton Parkas e futuro Style Council). Il resto lo mette Kevin Rowland, con…
