E’ un Dylan in versione riposata quello che vive i primi anni ’90: dopo l’uscita del mastodontico bootleg suddiviso in tre cd ecco “Good As I Been To You”, album di cover interamente acustico composto in gran parte da ballate folk e da riprese madrigalesche (ballate rinascimentali). Cresce dunque l’attesa per il nuovo lavoro del…
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Gli anni ’90 per Bob Dylan si aprono all’insegna della memoria: per festeggiare il trentennale dell’uscita del primo album firmato dal menestrello la Columbia propone un gustoso cofanetto composto da tre cd e da un esauriente booklet di accompagnamento. L’opera propone un’antologia più che esaustiva della carriera di Dylan, passando attraverso registrazioni live, non ufficiali,…
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Per descrivere la carriera di Bob Dylan si potrebbe tracciare, senza alcuna difficoltà, un diagramma: il cantautore di Duluth ha infatti evidenziato, negli anni di composizione, dei precisi punti di passaggio tesi a delimitare le varie “ere musicali” attraversate. Nel bene o nel male che sia. Dal 1961 al 1964 c’è stato il periodo folk,…
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A metà degli anni settanta Dylan sembra ritrovare la vena perduta più o meno dieci anni prima: nel 1975 esce “Blood on the Tracks” e l’anno successivo, nel 1976, vede la luce questo “Desire”. Dylan ha ricominciato a frequentare le vecchie conoscenze del Greenwich Village, di tanto in tanto fa una capatina nei fumosi locali…
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“Impiegammo una settimana per realizzare Street Legal: lo mixammo quella seguente e quella dopo ancora lo fecimo uscire. Se non fossimo riusciti a farlo tanto in fretta, non sarebbe mai uscito, perché dovevamo assolutamente tornare on the road”. Questa affermazione di Dylan ci fa capire molte cose sull’album qui preso in questione. La band che…
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Da un precursore come è stato Bob Dylan è facile aspettarsi sempre e comunque di tutto.Anche che a metà anni ’70 pubblichi un lavoro che potrebbe essere benissimo di dieci anni prima. Sì perché “Blood On The Tracks” odora di folk cantautorale come poco materiale del menestrello. E’ essenzialmente il disco più acustico mai fatto…
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Dopo il deludente “Nashville Skyline” Dylan licenzia due album interlocutori e del tutto evitabili come “Selfportrait” e “New Morning”, dimostrazione palese della grave mancanza di ispirazione che ha colpito il menestrello. Si nota soprattutto una voce sforzata che cerca di inseguire stilemi estranei allo schema interpretativo di Dylan: il risultato in alcuni casi sfiora addirittura…
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Due anni soltanto: questo il tempo intercorso dalla pubblicazione di “Blonde on Blonde”, album che ha consacrato Dylan come il massimo compositore rock, all’uscita di questo “John Wesley Harding”. Due anni soltanto, eppure tutto appare stravolto; di mezzo c’è stato un grave incidente motociclistico, che ha portato il menestrello ad un isolamento fisico e mentale,…
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Il genio creativo di Dylan è incredibilmente vario e prolifico. Nel 1965 la coppia di capolavori “Bringing It All Back Home”/”Highway 61 Revisited”, ad appena un anno di distanza l’album definitivo, il massimo capolavoro, la stella più luccicante della carriera. “Blonde on Blonde” è l’album in cui confluiscono tutte le possibili ispirazioni del cantautore statunitense,…
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Subito dopo l’uscita di “Bringing It All Back Home” Bob Dylan si ripresenta sulle ribalte con un nuovo album. Ed è la svolta. L’attacco di “Like a Rolling Stone” è inequivocabile: un rock elettrico scatenato e travolgente (proprio come una pietra che rotola), con chitarra elettrica, basso, batteria e piano in splendida forma e la…
