In una Rocca Malatestiana gremita ha preso il via la seconda edizione della rassegna Acieloaperto con un evento all’insegna dell’elettronica di classe.
Il ritmo ipnotico, la melodia a metà tra l’epico e il comico, la frenesia da horror, i guizzi affilati, l’atmosfera garage-rock. Un carnevale eterogeneo ma coeso e divertente.
Perché mai qualcuno dovrebbe avere voglia di ascoltare i Pixies che dopo vent’anni scimmiottano goffamente quello che erano tanto bravi a fare vent’anni fa?
Un lavoro che se fosse uscito dall’altra parte del mondo sarebbe materia prima di recensioni e ascolti, a riempire gli scaffali dei negozi tra Texas e California.
Il duo di Brooklyn è un equilibrista: hanno come tutti le band di riferimento, ma – cosa che non capita spesso negli ultimi anni – elaborano un proprio stile.
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