[ di Stefania Italiano ] Esce il debut album del quartetto di Athens capitanato dalla tosta Brittany Howard, omaggio al soul della Motown. Si consiglia come sottofondo durante aperitivi chic e conversazioni un tantino malinconiche.
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[ di Stefano Solaro ] Andrew Bird torna sulle scene con un disco pieno di canzoni bellissime, capaci di donare un tocco d’allegria anche alla più malinconica delle giornate.
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[ di Giampaolo Cristofaro ] Con un piccolo aiuto da parte di Steve Albini i Cloud Nothings si spostano in territori meno “innocenti” e pop rispetto all’esordio.
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[ di Stefano Solaro ] Scaltra è l’operazione del gruppo originario di Edimburgo, che dà alla luce uno di quei dischi che ti fanno muovere la testa in cenno d’approvazione già dal primo ascolto.
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[ di Giampaolo Cristofaro ] Un perfetto equilibrio di fragranze acustiche, fascinazioni cosmiche ed inserti elettronici. L’esordio del trio è imbevuto di weird folk dalle caratteristiche dark e apocalittiche che tanto piacerebbero a David Tibet.
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[ di Francesco Melis ] La prima data del tour di “S”, terzo disco dei Drink To Me da poco pubblicato, è stata anche e soprattutto l’occasione per una proficua chiacchierata con la band.
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[ di Nicola Guerra ] Amore e anfetamine, Elvis e Zombie, immagini cupe da funerale mascherato, eccessi da club che diventano caricatura e leggenda allo stesso tempo, sesso e riti voodoo evocati col bacino e musica rumorosa e zeppa di bordate fuzz che sotto la coltre nera nasconde un’essenza veritiera.
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[ di Francesco Giordani ] i Tindersticks di Stuart Staples, dopo venti anni di carriera intensissima, si confermano giganti assoluti del pop internazionale più raffinato, con un disco che non offre nessuna via di fuga, oppure che ne offre infinite, languido e notturno.
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[ di Giampaolo Cristofaro ] I Lambchop del signor “cappello yankee forever” Kurt Wagner tornano ai fasti di “Is A Woman”. In evidenza la struttura musicale, che non si limita a semplice ruolo di sfondo ma riesce a legarsi finalmente ai testi.
