• ED HARCOURT, From Every Sphere (Heavenly, 2003)

    Non deve essere stato facile per Ed Harcourt dare vita al seguito di “Here Be Monsters”, album che nel 2001 aveva fatto gridare al miracolo gran parte della critica e aveva portato sulla bocca di tutti il nome di questo giovanissimo cantante/autore/polistrumentista. E’ vero che il ragazzo ha sempre affermato di avere da parte una…

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  • BARTOK, Few Lazy Words (Santeria/ Ghost Records/ Audioglobe, 2003)

    Una volta John Lennon disse: “Avantgarde is French for shit”. Uhm. Vero, penso io: quante volte tentano di spacciare schifezze indicibili per arte? Poi, però, ti avvicini al digipack giallo che contiene questo disco, inserisci il CD nel lettore, e ti accorgi che John Lennon era sì un genio, ma non per questo era il…

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  • THE WHITE STRIPES, Elephant (XL Recordings, 2003)

    La critica più frequente rivolta ai White Stripes è che suonano come tanti altri gruppi che ripercorrono le radici della musica americana con impeto e irruenza. E se è vero che i due hanno nell’energia con cui interpretano i loro pezzi una qualità imprescindibile, la differenza tra loro e gli altri non la fanno solo…

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  • TURIN BRAKES, Ether Song (Source/Virgin, 2003)

    Dopo il pessimo concerto di Erlend Øye a cui ho assistito poco tempo fa, ammetto di aver avuto il dente avvelenato verso qualunque cosa puzzasse anche lontanamente di New Acoustic Movement. Un’insofferenza che si è sciolta come neve al sole all’ascolto di questo “Ether song”, dodici canzoni (più una ghost track) costruite usando il classico…

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  • Calexico, Milano (Alcatraz) (17 aprile 2003)

    Calexico, Milano (Alcatraz) (17 aprile 2003)

    Si può suonare musica allegra e vivace ma profonda? E’ possibile farlo bene, anzi, alla grande, anche dal vivo? Si può far musica per far ballare una coppia che, un momento sta guardando il “Grande Fratello”, e un momento dopo è al concerto e contemporaneamente accontentare i critici e coloro che sono stanchi della solita…

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  • THE VINYLISTIC, I Love You (Loud Bit/Time, 2003)

    Stefano Noferini goes pop? Dopo essersi fatto conoscere per un decennio abbondante come vero e proprio DJ-leader in campo nazionale (e non solo) nell’ambito dell’elettronica sperimentale ed estrema, nelle vesti di direttore artistico dell’emergente Sound4Group Noferini ha collaborato in prima persona a progetti che hanno portato la label Loud Bit a primeggiare nel settore house-commerciale.…

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  • GARBO, Migliaia di rose (Mescal/Sony, 2003)

    E’ un EP a segnare il ritorno discografico di Garbo, a gettare ancora un po’ di luce su “Blu”, uscito lo scorso anno; ed è proprio da questo disco che è tratto il suo ultimo singolo, “Migliaia di rose”, una fluida e battente melodia wave su un testo-sciarada; il piatto forte dell’EP, però, sta nei…

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  • ANI DIFRANCO, Evolve (Righteouse Babe, 2003)

    ANI DIFRANCO, Evolve (Righteouse Babe, 2003)

    Ani DiFranco, fin dal titolo di quest’album, dichiara la sua voglia di evoluzione, la sua spinta a proseguire quel percorso musicale che l’ha portata a trovare un equilibrio fra l’amore per il folk, il jazz, il blues, il funk e i suoni caldi della “musica nera”. La cantautrice di Buffalo, che aveva esordito in piena…

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  • STEFANO GIACCONE, Tutto quello che vediamo è qualcos’altro (Storie di note, 2003)

    Per tutti coloro che hanno sempre avuto un occhio di riguardo per la scena underground italiana, fin dagli anni ’80, il nome di Stefano Giaccone non solo non è una novità, ma rappresenta sotto molti aspetti una vera e propria garanzia. Basterebbe a suo favore già solo l’aver fondato e aver traghettato per dieci anni…

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  • PLACEBO, Sleeping With Ghosts (Hut/Virgin, 2003)

    Leggo un’intervista rilasciata dai Placebo ad una rivista musicale, e ad un certo punto dalla bocca di Stefan Olsdal, bassista della band, esce una frase come “Quando si tratta di chiuderci in una stanza e accendere gli amplificatori, non ci batte nessuno”; ecco, una dichiarazione del genere può scatenare solo una buona dose di sarcasmo,…

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