• SONIC YOUTH, Goo (Geffen, 1990)

    Anche per i Sonic Youth arriva il momento di accasarsi con una major: ma la scelta non è dettata esclusivamente da motivazioni di carattere economico. La verità è che alla fine degli anni ’80 le case di produzione indie attraversano un momento estremamente negativo, impossibilitate come sono ad offrire a gruppi oramai famosi come i…

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  • TOM WAITS, Alice (Anti, 2002)

    Da quando esordì, nell’ormai lontano 1973, Tom Waits si è cucito addosso una figura fumosa: il suo personaggio è uno di quei vecchi ubriaconi da bettola tanto amati da Charles Bukowski, uno di quei vagabondi persi per le metropoli del sud degli States, come Jack Kerouac e Neal Cassidy. Ma oltre a questo, Tom Waits…

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  • SONIC YOUTH, Daydream Nation (Blast First/Enigma, 1988)

    Ogni gruppo che si rispetti ha dovuto mettere, prima o poi, le mani sul proprio album definitivo, sull’opera che racchiuda in sé tutte le opere precedenti e future: c’è stato l’album omonimo per i Beatles, “Dark Side of the Moon” per i Pink Floyd, “Ok Computer” per i Radiohead ecc. ecc. “Daydream Nation” è l’equivalente…

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  • SONIC YOUTH, Sister (SST, 1987)

    Il successo (pur relativo) e la fama non addolciscono i toni del gruppo, sempre più deciso a intraprendere un’autostrada solitaria nel cuore della musica contemporanea. L’approccio con la musica sperimentato in “EVOL” è alla base anche di “Sister”: ascoltare “Schizophrenia” per credere. Brano splendidamente sorretto dall’impasto di chitarre, al contempo soffici e spigolose, diviso in…

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  • SONIC YOUTH, EVOL (SST, 1986)

    Terzo lavoro, novità all’orizzonte: la gioventù sonica inizia ad avvicinarsi al modello espressivo che la renderà famosa. A fianco delle solite sfuriate dissonanti e dei feedback infiniti, sottili, tenui, arrivano gli inseguimenti delle chitarre, il continuo lavoro di contorno del basso, la regolarità seducente della batteria (ancora suonata da Steve Shelley: non lascerà più il…

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  • SONIC YOUTH, Bad Moon Rising (Homestead, 1985)

    Nell’inverno del 1985 la Homestead annuncia l’uscita del nuovo lavoro dei Sonic Youth, intitolato “Bad Moon Rising”, in omaggio alla celebre canzone dei Creedence Clearwater Revival, la band capitanata da John Fogerty e idolatrata dal chitarrista Lee Ranaldo. L’album sembra fungere da anello di congiunzione fra il passato e quello che da lì a breve…

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  • SONIC YOUTH, Sonic Youth (EP, Neutral, 1982)

    L’esordio dei Sonic Youth è live: nulla di più adatto per una band che ha basato sempre molto della sua notorietà sugli infuocati concerti, magari nei piccoli club del Downtown da dove Thurston Moore, Kim Gordon e Lee Ranaldo provengono. Eh sì, perché ancora non c’è traccia di Steve Shelley negli annali del gruppo: nati…

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  • SONIC YOUTH, Confusion Is Sex + Kill Yr. Idols (SST-Zensor-Geffen, 1983-1995)

    “La violenza è un concetto relativo. Se tu scrivi che siamo violenti, poi la gente ci viene a vedere e si aspetta sacrifici animali sul palco. Invece accade qualcosa di molto più complesso, in cui la violenza gioca, più che altro, un ruolo emotivo”. Così Kim Gordon spiega la sua visione della musica in un’intervista…

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  • JIM O’ROURKE, I’m Happy, And I’m Singing, And A 1,2,3,4 (Mego, 2001)

    Se siete annoiati dalla musica che vi circonda, se il vostro ideale è identificabile in un uomo capace sempre e comunque di sorprendervi, correte al primo cd-shop che incontrate e acquistate quest’album di Jim O’Rourke…anzi, meglio ancora, aggiungete un dettaglio: correte al primo cd-shop (o negozio di dischi, come volete chiamarlo) e acquistate in bella…

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  • BELLE AND SEBASTIAN, The Boy With The Arab Strap (Jeepster, 1998)

    Il terzo lavoro in studio di Belle And Sebastian è quello che li lancerà definitivamente sul mercato internazionale. La band scozzese, che più di tutte influenzerà il movimento “New acoustic” recentemente assurto agli onori delle cronache, irrompe da subito con due ballate meravigliose, “It could have been a brilliant career” e la ritmata e avvolgente…

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