Con “Mount Eerie” Phil Elvrum si è decisamente avvicinato alla composizione perfetta: ora, a distanza di un anno, esce questo live registrato in un fine settimana nella terra del sol levante. Ed è la dimostrazione che la genialità di quest’uomo è tutt’altro che esaurita. Tanto per cominciare a dispetto della nozione classica di esibizione dal…
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Mentre “Lesser Matters”, senz’ombra di dubbio tra i migliori album dello scorso anno, continua ad essere un miraggio per il popolo italico (uscirà solo il prossimo 2 Luglio) ecco venire alla luce questo EP. Cinque pezzi che tengono alta l’attenzione verso il gruppo svedese e che mantengono le promesse che ci erano state fatte solo…
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Il Brit-Pop è stato, nel suo asimmetrico sviluppo critico, uno dei simboli musicali più facilmente circoscrivibili e marcati degli anni novanta. E questo fin dalla sua stessa, indistinguibile definizione: questa crasi sloganistica che mantiene al suo interno la connotazione geografica e quella più peculiarmente sonora segnerà un solco profondo nello sviluppo successivo della musica leggera.…
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E così John McEntire e compagnia tornano a far sentire la loro voce. Li avevamo lasciati alle prese con i loro “Standards”, affascinanti e al contempo così ricchi di lungaggini inutili e di pacchianate, e ce li ritroviamo in una fredda primavera del 2004. Chi aspettava questo album sperando in un cambio di rotta sostanziale,…
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Frank Black è, ovviamente, quel Black Francis leader dei Pixies che se ne va ad incidere in beata solitudine da più di dieci anni. Così come Black Francis era un omaggiante rimando a Iggy Pop, l’attuale pseudonimo potrebbe tranquillamente rifarsi al Frank Back vocalist degli anni ’20, e nessuno si stupirebbe. Il punk-pop psichedelico che…
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Zappa è stato, nella sua trentennale opera, simbolo feticcio e substrato del pensiero critico sulla deriva artistica del secondo novecento. Racchiudere in un singolo album il senso di una carriera che ha proposto una quarantina di titoli solo prendendo in considerazione gli album ufficiali è pura follia, e me ne rendo perfettamente conto. Ciononostante prendere…
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E’ appena finito il concerto alla Locanda Atantide, la gente comincia pazientemente a sfollare, qualcuno si rifugia nella birra. Jeffrey Alexander è di nuovo sul palco, sta sistemando il violoncello di Miriam Goldbergnella custodia. Ci avviciniamo per un breve scambio di battute. Che brano è quello che avete suonato subito dopo la pausa, come primo bis? Quello per…
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intervista di Raffaele Meale e Daria Pomponio E’ appena finito il concerto alla Locanda Atantide, la gente comincia pazientemente a sfollare, qualcuno si rifugia nella birra. Jeffrey Alexander è di nuovo sul palco, sta sistemando il violoncello di Miriam Goldberg nella custodia. Ci avviciniamo per un breve scambio di battute. Che brano è quello che avete suonato subito dopo la…
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Il Lower East Side fu, per la New York degli anni ’60, l’Inferno e il Paradiso: per quelle vie si agitavano freaks, drogati, folli colti da allucinazioni mistiche, dissidenti politici. Tra questi residui di una società fagocitante trovarono sbocco naturale le ramificazioni della scena underground che era sorta ai piedi dell’avanguardia pop, spirito/Warhol e carne/Morrissey…
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La grandezza di un autore come David Bowie è sempre stata associata alla sua notevole capacità di rigenerarsi, di ri-creare di continuo la sua immagine senza mai dare l’impressione di essersi perso. Uomo di teatro prima ancora che musicista, probabilmente, capace di (ri)mettersi in scena con cadenze regolari, in un gioco di immedesimazione nei personaggi…
