“Swing when you’re winning” potrebbe avere anche questo sottotitolo: “Chi l’avrebbe mai detto?!”. Certo non noi ed il 99% della stampa specializzata, probabilmente neanche lo stesso Williams. Fin dai tempi dei Take That, Robbie aveva mostrato un’irrequietezza sconosciuta ai suoi compagni, tanto da lasciarli al top della fama. Dopo aver vissuto un lungo periodo di…
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Gli avi vichinghi dei Motorpsycho sono diventati famosi per essere stati dei grandi viaggiatori e degli altrettanto grandi e temuti saccheggiatori. Pare proprio che i nostri contemporanei ragazzi di Trondheim (Norvegia) abbiano mutuato tali caratteristiche, adattandole ovviamente ad un mondo più civilizzato (almeno in apparenza). Viaggiatori dunque, perché sempre in tour, ovunque. E col tempo,…
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Da quanto tempo il vecchio Macca non era così in forma? Bisogna tornare al 1989, anno di “Flowers in the dirt” e della corroborante collaborazione con Declan Mac Manus – alias Elvis Costello – il quale fungeva un po’ da John Lennon della situazione con i suoi testi stimolanti e corrosivi e le sue melodie…
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Dietro la sigla Real Tuesday Weld si nasconde una persona sola, Stephen Coates da Clerkenwell, London. “When cupid meets psyche” è il debutto dell’artista inglese, preceduto da sempre più interessanti singoli ed EP. Stephen si occupa di tutto, dalla composizione all’arrangiamento ed all’esecuzione dei brani, facendosi occasionalmente aiutare da una cinquina di collaboratori. Le due…
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Una melodia rubata a Bach, un meraviglioso Hammond suonato da Matthew Fisher, il testo onirico ed ermetico di Keith Reid, la voce potentissima e languida, come un Percy Sledge in preda ad un attacco di raucedine, di Gary Brooker; la somma di questi fattori produce uno degli hits più grandi della storia, “A whiter shade…
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Pressoché sconosciuto in Italia, Tiersen si è già guadagnato recensioni entusiastiche ed un folto pubblico di appassionati nella natia Francia. Bretone di Brest, egli è attivo nel mercato discografico da più di un lustro, tanto che “L’absente” risulta essere il quinto album a suo nome. Compositore e polistrumentista (si farebbe prima a dire quello che…
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Secondo album per il cantautore di Wolverhampton, dopo l’incensato esordio di “My beautiful demon”, datato 1999. Alla produzione troviamo sempre David Kosten, grande appassionato di musica classica e di avanguardie, il quale sembra avere un ruolo sempre più importante negli arrangiamenti dei pezzi di Christophers. “Spoonface” pare accentuare quell’aspetto techno-folk intravisto nell’illustre predecessore, scarnificando la…
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Fra le tante ingiustizie perpetrate nel dorato (per alcuni) mondo musicale, questa è senza dubbio una delle più grosse quanto sconosciute. D’altra parte, chi ha mai sentito parlare degli Spent Poets e chi, dunque, si è mai preoccupato del loro destino? Anche il sottoscritto si è sempre dovuto arrabattare con le sole note di copertina,…
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La mitica seconda parte di quel capolavoro che è “Fisherman’s blues” finalmente è tra noi e tra i tanti che hanno aspettato fiduciosi, ben sapendo che le interminabili sessions di quell’album nascondevano gemme purissime. Mike Scott, la mente della formula Waterboys, a quel tempo era un fiume in piena di creatività. Circondatosi di un gruppo…

