• PAUL WELLER, Days Of Speed (Independiente Records, 2001)

    Più che un unplugged, “Days Of Speed” è un emozionante tete à tete tra Paul Weller ed il suo pubblico, corso numerosissimo in tutti i clubs ed i piccoli teatri dove il grande artista si è esibito durante la scorsa primavera/estate. La scelta di affrontare un one man band show è stata decisamente felice, tanto…

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  • WORKING WEEK, Working Nights (Virgin, 1985)

    “Working Nights” è, diciamolo subito, un album eccezionale. La tentazione di limitare la critica a questa frase lapidaria è assai forte; d’altra parte, cosa ci sarà mai da “criticare” in un disco del genere?!… Sappiate comunque che all’interno della classica e bellissima copertina troverete una miscela esplosiva di soul e jazz, con spruzzatine tempestive di…

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  • ELIO E LE STORIE TESE, Made in Japan – Live At Parco Capello (BMG Records, 2001)

    Ragazzi, attenzione agli scherzi! Sì, perché da qualche tempo a questa parte sugli scaffali dei negozi stazionano due Made in Japan, ambedue doppi, con la stessa copertina. Gli ineffabili Elii hanno messo in scena una delle loro migliori parodie, dissacrando un apparente mito intoccabile del rock, lo storico live dei Deep Purple. Per stare al…

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  • I AM KLOOT, Natural History (We Love You Records, 2001)

    Veramente un grande esordio per questo trio bassochitarrabatteria dalla sempre fertile Manchester. Gli I Am Kloot, al secolo John Harold Arnold Bramwell (nome e cognome davvero impegnativo, quasi un nobile in aspettativa…), Andy Hargreaves e Peter Jobson si fanno produrre dal cantante dei magnifici Elbow, Guy Garvey, in questa prima fatica sulla lunga distanza, percorsa…

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  • 10 CC, “Deceptive Bends” (Mercury Records, 1977)

    10 CC, “Deceptive Bends” (Mercury Records, 1977)

    Band tra le più “intelligenti” e relativamente sottovalutate degli anni ’70, i 10 cc colpiscono ancora una volta nel segno (della qualità). “Deceptive bends” è il primo album del gruppo di Manchester come…5 cc! Infatti, gli altri due co-fondatori, Lol Creme e Kevin Godley, lasciarono pochi mesi prima della lavorazione del disco, inseguendo ed ottenendo…

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  • THE HIGH LLAMAS, Gideon Gaye (Alpaca, 1994)

    THE HIGH LLAMAS, Gideon Gaye (Alpaca, 1994)

    Eccellente artigiano pop fin dai tempi del binomio con Cathal Coughlan nei dimenticati Microdisney, Sean O’Hagan continua imperterrito lungo la strada sdrucciolata e faticosa di una carriera solista impegnata a ricercare magie, magari all’interno di un semplice MI-RE-LA. Acclamato dalla stampa inglese come uno degli album dell’anno, “Gideon Gaye” passa decisamente la prova del recensore…

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  • JAMIROQUAI, A Funk Odyssey (Sony Music, 2001)

    Se il 2001 ha guadagnato da tempo la sua odissea spaziale, ecco il prode Jay K che colma prontamente la lacuna musicale, lanciando il primo anno del terzo millennio nel pianeta funky, o almeno ciò che JK ritiene sia funky. In effetti il quinto album del folletto inglese si pone più vicino ad atmosfere disco…

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  • Independent Days Festival (Bologna) (1 settembre 2001)

    Independent Days Festival (Bologna) (1 settembre 2001)

    La prima delle due giornate dell’Indipendent Days Festival si svolge per intero all’interno della Tenda Estragon, sempre nello spazio del Festival Provinciale dell’Unità. Del resto, visti i nomi non proprio popolari in cartellone, sarebbe stato impensabile trasferire la kermesse nel grande spazio open air che ospiterà Manu Chao, Muse, etc. Arrivare nel pomeriggio tra gli stand della…

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  • BJORK, Vespertine (One Little Indian Records, 2001)

    Che fascino straordinariamente arcano e misterioso sprigionano questi Vespri nordici della sempre più sorprendente Bjork… Da più di un anno ormai la cantante islandese cavalca l’insidiosa tigre della celebrità. Passata attraverso le forche caudine dell’infinito making di “Dancer In the Dark”, il film di Lars Von Trier che le ha regalato la Palma d’Oro a…

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  • ED HARCOURT, Here Be Monsters (Heavenly, 2001)

    I sei brani contenuti nel mini CD di esordio (“Maplewood”) avevano scosso non poco una buona parte della critica musicale, sempre impegnata nella ricerca della Next Big Thing. Il suono quasi amatoriale di quelle tracce non impediva loro di brillare di luce propria, anzi, in qualche modo questa rugginosità forniva ancora più fascino al contesto.…

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