• BENNY BENASSI presents THE BIZ, Satisfaction (Submental/D:Vision, 2003)

    “Nemo propheta in patria”: uno dei tanti a poterlo sostenere suo malgrado è Mr. Benny Benassi, 36enne DJ & produttore reggiano, protagonista della favola musicale del 2003. A dire il vero l’onda lunga del successo europeo del suo “Satisfaction” parte addirittura dall’anno scorso, ma solo nella recente primavera comincia a spargersi la notizia di una…

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  • THE VINYLISTIC, I Love You (Loud Bit/Time, 2003)

    Stefano Noferini goes pop? Dopo essersi fatto conoscere per un decennio abbondante come vero e proprio DJ-leader in campo nazionale (e non solo) nell’ambito dell’elettronica sperimentale ed estrema, nelle vesti di direttore artistico dell’emergente Sound4Group Noferini ha collaborato in prima persona a progetti che hanno portato la label Loud Bit a primeggiare nel settore house-commerciale.…

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  • ECLIPSE, Take Me Down (6 Underground) (Ocean Trax/Level One, 2002)

    Strano lo sviluppo di questo progetto curato da Gianni Bini & Paolo Martini, vale a dire la coppia di produttori italiani più in vista sulla scena dance internazionale: dopo l’esordio luminoso di “Makes Me Love You” del 1999, Eclipse si è di fatto… eclissato (!) fino a riapparire d’improvviso la scorsa estate con il bellissimo…

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  • RE.SET 02 – Festival di musica dance e elettronica – Bologna (6 settembre 2002)

    RE.SET 02 – Festival di musica dance e elettronica – Bologna (6 settembre 2002)

    In scaletta : Groove Safari, Mantra Vibes, 5th Suite, Avril, Weekendance, Alex Dandi, Santos, Richard Scanty, Timo Maas, X-Press 2 Il parterre de roi radunato dai ragazzi del Maffia per questa seconda edizione di Re.Set non lasciava alcuna alternativa: bisognava esserci! Due serate-maratona dedicate agli amanti della musica elettronica, ai cultori dei nuovi ritmi, a coloro che amano…

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  • CRW presents VERONIKA, Preciuos Life (12”, Media/Warner Bros, 2001)

    Crw è un nome oramai discretamente presente tra le produzioni italiane di spicco del panorama trance, grazie anche ai nomi di Bortolotti (deus ex machina della prestigiosa Media Records) e Picotto (vera superstar europea nonché tra i 10 top DJs in the world nel 2001), produttori della “crew” che comprende anche l’autrice e cantante Veronica…

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Se potessi ripercorrere in un attimo, nuotando controcorrente, le rapide di questo fiume oramai giunto al suo estuario, nella estrema fissità di questo mio prossimo viaggio nella noia orizzontale, sceglierei gli anni in cui la volta celeste non era altro che un enorme lenzuolo fatto a cielo e la luna una palla polverosa gettata nel vuoto e catturata con le unghie dall’egoismo del pianeta Terra. E noi, bimbi, cadevamo con essa per sempre, aggrappati in un infinto sprofondo gli uni agli altri, grazie a un gomitolo di lana nera. I grandi dimenticarono in fretta di avere un mondo con certe stelle enormi, sopra il capo, da osservare, mentre noi sacrificavamo la nostra noia migliore per costruire ponti sospesi nello spazio che ci allacciassero a un’agognata luna. La dipingemmo butterata e funesta, con maremoti sulla superficie di un ponto che non era mai tranquillo, ma tutta una schiuma fremente di gorghi e mostri marini. Nuovi esseri di ordinaria malinconia calpestavano un tappeto soffice come zucchero filato sparso su una teglia, in cui si radicavano piante cresciute dolci come torroni. Altre volte immaginammo un balzo da gigante come in mongolfiera, le tante mongolfiere tipiche di una domenica d’estate, un balzo che ci consentisse di fuggire all’avarizia terrestre e alle sue costrizioni. In anni in cui razzi enormi arrugginivano in volo, pensammo a uno sgangherato proiettile cavo sparato negli occhi della luna come nei film dei Meliès, in cui potessimo accovacciarci per il viaggio, assieme ai nostri migliori amici. Ma poi venne il tempo di un leggero disincanto, e, anche sognando a occhi aperti, non potevamo far altro che immaginarci tute e scafandri e missili scagliati a violentare qualche nuovo cielo. E poi, al ritorno, schivare incredibili uragani e tempeste, per posarci placidamente in un mare che ci accogliesse come un telo. Eravamo certo molto giovani e molto felici e pensavamo, con rabbia, di non dover invecchiare mai. (Matteo Marconi) Le puntate precedenti Back To The Future Vol. 9 - Stuart Adamson morì nel 2001 e nessuno ne parla più Back To The Future Vol. 8 - I Vines e il Verona dell'84-'85 Back To The Future Vol. 7 – “I figli degli operai, i figli dei bottegai!” Back To The Future Vol. 6 - Ekatarina Velika (EKV) Back To The Future Vol. 5 - Gli Air sul pianeta Vega Back To The Future Vol. 4 – “Stay” e gli angeli degli U2 Back To The Future Vol.3 - La lettera dei R.E.M. e di Thom Yorke Back To The Future Vol. 2 – Massimo rispetto per i metallari (1987-89) Back To The Future vol. 1 – L’estate di Napster 14 settembre 2010