Recensione di “Confessions on a Dance Floor”: Madonna sorprende con un album dance coerente, brillante e ricco di vertici elettronici.
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Buon Anno. Buon 2006. Ma che anno può essere senza i Blunoa? E chi sono i Blunoa? Domande entrambe legittime, la seconda molto più gettonata. I Blunoa sono, anzi erano, un gruppo indipendente italiano che come tanti si sbatteva per emergere ma che come nessuno aveva i numeri per farlo. E per chi scrive lo…
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Lo diciamo subito? Lo diciamo subito. Se “The Campfire Headphase” ha un difetto, e neanche questo è certo, è solo la mancanza di imprevedibilità. Ecco, fatto. Ci si è tolti il peso di identificare l’unico possibile neo del nuovo album del duo elettronico scozzese, ora tutto il resto può essere analizzato con il cuore sgombro…
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Ascoltando questo secondo lavoro dei Maritime ce lo si è chiesto più volte: conta lo stato d’animo dell’ascoltatore (recensore) per apprezzare (valutare) più o meno un album? Certamente sì. Per cui: cosa c’hanno i Maritime da essere così allegri? Hanno vinto al superenalotto? Hanno comprato la macchina nuova? Hanno trovato la ragazza dei sogni? E’…
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Se un singolo si merita la recensione su Kalporz deve essere un Signor Singolo. Non siamo infatti avvezzi a dare spazio ad un formato che ormai ha senso solo per i “retri” che ricercano i feticisti di un artista. Però se si tratta del primo vagito di un gruppo esordiente, l’etichetta (la Domino) è quella…
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Come il giorno dopo un esame passato all’università. Come un porto calmo al far della sera dove attraccare la propria barca. Questo “The Fast Rise And Fall Of The South” porta in seno un’oasi di beatitudine, un qualcosa che mette, se non di buon umore, almeno in pace con se stessi. E inizialmente non si…
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L’ultima volta che i “nomadi da divano” (è una loro definizione) erano stati avvistati era nel 2002, il viaggio si chiamava “Encounters” e i viennesi avevano lasciato che le loro ambientazioni elettroniche urbane, da “neo-salotto stereofonico” come si diceva, si contaminassero con l’hip-hop. Un mix, insomma, di trip e hip (hop). Li ritroviamo ora, è…
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Anche i migliori, a volte, annoiano. Qualche kalporziano sarà già saltato sulla sedia nel leggere “i migliori” riferito ai Coldplay, ma non vogliamo essere ipocriti e non tributare ai quattro londinesi l’onore di essere tra i migliori interpreti di questo momento musicale. Qualità unita a commercialità. A Casalecchio, però, qualche meccanismo che oliava a dovere i…
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La globalizzazione può far sì che un gruppo norvegese suoni più americano di uno americano. La constatazione, non così sconvolgente in sé, si impone come cappello introduttivo per la recensione di questi Helldorado, giunti al terzo album e sfoggianti una gran bella freschezza come di vento proveniente dagli States. Ed è molto piacevole sentire come…
