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Dopo aver annunciato il ritorno alle sue date naturali nel cuore della primavera romana, 29 e 30 maggio, Spring Attitude Festival svela i primi nomi della line-up 2026 e conferma La Nuvola come venue della XV edizione, rinnovando la co- produzione con EUR SpA. Una scelta che dà continuità a un percorso inaugurato nel 2025, forte di una prima collaborazione che ha visto 18.000 persone trasformare per la prima volta l’iconico spazio dell’EUR, progettato da Massimiliano e Doriana Fuksas, in un grande palcoscenico dedicato alla musica contemporanea.
I primi artisti annunciati restituiscono con chiarezza la direzione della XV edizione. A guidare questo primo annuncio sono i Nu Genea, che arrivano a Spring Attitude con la loro live band, portando sul palco un suono che nasce a Napoli e si espande lungo le rotte del Mediterraneo. Disco, funk, elettronica, dub e tradizione si fondono in una ricerca che guarda al passato per costruire un immaginario contemporaneo, dando vita a concerti che sono vere e proprie celebrazioni collettive. Accanto a loro, tra gli headliner del festival, una figura di culto della club culture internazionale come ¥ØU$UK€ ¥UK1MAT$U, dj giapponese che porta a Roma una visione radicale del djing. I suoi set attraversano generi ed epoche con una libertà assoluta, trasformando la pista in un’esperienza ipnotica e imprevedibile. La lineup si arricchisce inoltre di nuove voci della scena italiana, come Altea, artista proveniente dal collettivo dei Thru Collected, fresca di uscita del suo primo EP con Sugar, capace di fondere alt-pop, R&B ed elettronica in una scrittura che trasforma fragilità ed esperienze vissute in canzoni intime e dirette. La dimensione più esplicitamente dance del festival prende forma invece con il live del duo esploso sui social negli scorsi mesi, Mind Enterprises, progetto che ha saputo intercettare e reinterpretare l’eredità dell’Italo Disco. Tra groove irresistibili, ironia e un’estetica fortemente riconoscibile, il duo è diventato col tempo un fenomeno internazionale, capace di infiammare club e festival con set travolgenti. A rappresentare la nuova generazione di producer elettronici italiani c’è okgiorgio, reduce da un anno di palchi sold out e festival italiani ed europei. Il suo live, costruito sulla relazione diretta con il pubblico, alterna momenti di grande energia a passaggi più intimi e narrativi. Un progetto che mette al centro la condivisione e una “good vibe” sempre diversa, ma profondamente riconoscibile. Chiude questo primo annuncio Tony Pitony, performer e musicista che, con la sua band, porta sul palco un funk dissacrante e teatrale, in cui ironia e attitudine provocatoria trasformano ogni live in un’esperienza fuori dagli schemi.

