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Segnaliamo anche l’appuntamento con Solido, Festival promosso da acieloaperto, Arti Vive e Ferrara Sotto Le Stelle che si svolgerà tra venerdì 20 e sabato 21 Dicembre a Cesena, Spazio Marte: headliners The K’s e Egosex. Inoltre all’Accademia di Belle Arti di Bologna si esibirà Marino Formenti, al pianoforte computer driven mercoledì 18 (un evento Xing).
Mercoledì 18 Dicembre – FATOUMATA DIAWARA, Chiesa Santi Gervaso e Protaso, Milano
Una delle rappresentanti più vitali della musica contemporanea africana, la maliana Fatoumata Diawara esprime tutta la sua maestria nelle melodie nitide e suggestive che attraversano il recente e stupendo London Ko, realizzato con l’aiuto di Damon Albarn, Angie Stone, Yemi Alade. Pur nel rispetto delle origini questo disco è un atto di coraggiosa sperimentazione che caratterizza Fatoumata come nuova portavoce femminile della giovane Africa, consapevole delle proprie radici ma con una visione fiduciosa rivolta al futuro e dal linguaggio universale. Pur mantenendo le tradizioni, la sua musica offre una visione profetica di ciò che l’Africa può fare. L’artista inventa uno spazio e un tempo alternativi in cui è possibile diventare padroni del proprio destino. Prevendita attiva su Ticketone.
Mercoledì 18 Dicembre – HAOU NEBOUT + GRANDMOTHERS FAVOURITE, Freakout Club, Bologna
Haou Nebout è un trio elettroacustico composto da Biagio Cavallo (laptop), Andrea Fabris (batteria, live electronics) e Riccardo Tesorini (synth, campionatori). Il gruppo esplora le connessioni tra improvvisazione non idiomatica e nuovi territori di ricerca sonora, sviluppando un immaginario dove l’arcaico si intreccia con il post-umano e simbolismi apocalittici evocano un ritorno alle origini. Con Haou Nebout gli antichi Egizi identificavano un misterioso arcipelago di isole situate nel cuore dell’oceano. Un luogo mitico, perduto e sommerso come Atlantide, che avrebbe costretto i suoi abitanti, “i popoli del mare” ad un perpetuo vagare. In un parallelismo con questo mito arcaico, il trio Haou Nebout immagina un futuro di rinascita in cui le rovine della civiltà post-capitalista, sommerse e inghiottite nel fango, emergono come terreno fertile per un nuovo inizio. In questo scenario distopico, tra le macerie e i frammenti di un mondo tecnologico decaduto, il gruppo trova la propria identità: un antroposfera che risorge dalle rovine, dove strumenti elettronici sepolti vengono riscoperti e trasformati. L’album di debutto si presenta come un lavoro compatto, violento e urgente. I materiali sonori sono stati selezionati da un’unica sessione di improvvisazione registrata in presa diretta da Gustavo Petek il 18 maggio 2024 presso lo Château Rouge di Vienna. In apertura Grandmothers Favourite, ensemble di post modern sudoku jazz proveniente da Austria e Repubblica Ceca. Ingresso 5 Euro con tessera AICS.
Sabato 21 Dicembre – PAINTED VEIN + BIG MOUNTAIN COUNTY, Arci Bellezza, Milano
Painted Vein è il nuovo progetto del polistrumentista e produttore veneziano (ora residente a Seattle) Andrea Fox Volpato, da solo al volante creativo, dopo aver passato gli ultimi quindici anni a lavorare con diverse band, tra cui New Candys, MØAA, Love in Elevator. L’album di debutto Dripping Only Black è uscito per We Were Never Being Boring e AWAL/Sony, mentre la formazione live del progetto vede Andrea alla voce e la chitarra principale, Franz Valente (Il Teatro degli Orrori) alla batteria, Anna Carazzai (Love in Elevator) al basso, Jancy Buffington (MØAA) ai synth e le seconde voci e Gian Favero alla seconda chitarra. I Big Mountain County nascono a Roma uniti dalla comune passione per Stooges, MC5 e Jon Spencer, che li porta a pubblicare un 7 pollici ricco di puro Garage Rock & Roll. Dopo incessanti tour in tutta Europa e nel Regno Unito sbarcano negli USA nel 2023 e si esibiscono al New Colossus a New York e in sei location al SXSW. L’EP uscito nello stesso anno Klaus segna una nuova audace svolta, abbracciando un sound più contaminato dall’elettronica e tornando, allo stesso tempo, alle origini punk; Deep Drives, terzo LP della band, è fuori per Sister 9 Recordings (UK). Prevendita attiva su Dice.
Sabato 21 Dicembre – THREE SECOND KISS, Spazio211, Torino
Sette album all’attivo, due dei quali registrati con Steve Albini, due partecipazioni al festival All Tomorrow’s Parties UK (edizione 2002 e 2012), tre tour negli Stati Uniti assieme a band come June of 44, Shellac, Shipping News e trasmessi da John Peel su Radio One BBC al loro esordio. Sin dai loro primi passi a Bologna nel 1993, i Three Second Kiss sono stati una delle band di punta della scena alternativa punk italiana, affermando la loro presenza anche sui palchi internazionali grazie a un approccio personale al suono e alla composizione e a una forte attitudine live. Chitarre affilate e interplay dinamico tra basso e batteria, quello dei Three Second Kiss è un viaggio tra scosse ritmiche ed improvvise esplosioni metalliche in perenne equilibrio tra melodia e dissonanza. From Fire I Save the Flame è l’ultimo lavoro, registrato e mixato da Don Zientara, ingegnere del suono dei Fugazi e di tante band marchiate Dischord Records. Prevendita attiva su Dice.
Sabato 21 Dicembre – THE MOLOTOVS, Altroquando, Treviso
Facendo scalpore e registrando il tutto esaurito in giro per il mondo, i Molotovs (Matt Molotov, chitarra e voce, Issey Carts, basso e voce con il batterista Will Fooks) sono diventati una delle giovani band più in voga del Regno Unito. Ancora adolescenti, sono stati scelti con cura da artisti del calibro di The Libertines, The Sex Pistols e Blondie per aprire i loro concerti. La band sta per partire per un tour di 17 date con Adam Ant, dove suoneranno davanti a oltre 30.000 persone. Sbarcheranno per la prima volta in Italia a dicembre, dove presenteranno in anteprima anche a Bologna (Covo, domenica 22 Dicembre) e Milano (Arci Bellezza, lunedì 23) alcuni brani che faranno parte dell’album di debutto in uscita il prossimo anno. Biglietti a questo link.
Domenica 22 Dicembre – MARK & THE CLOUDS, Sidro Club, Savignano sul Rubicone (FC)
Marco Magnani è un musicista e autore fenomenale che da Bologna ha trovato fortuna a Londra con gli Instant Flight, ora guida i Mark & The Clouds che hanno pubblicato lo scorso 8 Marzo 2024 il quarto album Machines Can’t Hear You, per Gare Du Nord Records: un caleidoscopio di freakbeat, psichedelia cullante e folk-rock di qualità superiore. Al Sidro al fianco di Magnani saliranno sul palco Michele Rizzoli al basso, Federico Benetti alla chitarra e voce e Marco Gualandra alla batteria (tutti bolognesi come lui). Dj Set di Marco Turci e ingresso gratuito.
Foto di Three Second Kiss tratta dal Bandcamp del gruppo

