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A chi mai verrebbe in mente di intitolare un album come il precedente? Assurdo, ma dal 26 giugno sarà vero: dopo “Your Day Will Come” del 2024, Chanel Beads, il progetto di Shane Lavers, pubblicherà un “Your Day Will Come” del 2026. E la cosa ancora più curiosa è che non si tratta né di un sequel, né di un remake.
Cresciuto nella provincia del Minnesota, passato da Seattle e poi finito a New York, Lavers ha fatto fin da subito della stortura la cifra distintiva di Chanel Beads: più che delle canzoni, i brani sono una specie di piccole allucinazioni rarefatte, echi di melodie che non riescono mai a prendere una forma distinta.
Il disco del 2024 l’ha fatto emergere dai circuiti sotterranei, trasportandolo in una dimensione forse fin troppo esigente – l’apertura alle date nordamericane di Lorde, la prossima ospitata a C2C Festival (in esclusiva italiana, venerdì 30 ottobre al Lingotto di Torino), per citare due palchi di certo non qualunque – e, conseguentemente, sta salendo l’attesa per l’uscita del nuovo album, prevista a fine mese per Jagjaguwar.
A giudicare dagli estratti, sarà un bell’ascoltare.

