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Due brani (o due capitoli dello stesso brano) raccolti in quasi otto minuti di video che, se avete un buon feed, avranno invaso in varie forme il vostro Instagram dal 24 aprile a oggi.
Uno sprezzante Yung Lean fa la parte del bullo di un collegio maschile per famiglie altolocate, il prestigioso e rinomato istituto svizzero Le Rosey come si legge in uno striscione con riferimento alla classe 2034 (anche se nell’intro si legge come indicazione geografica Leeds, Regno Unito). Nei primi minuti succede di tutto in un montaggio senza respiro e un’ambientazione cruda e fuori dal tempo tra riferimenti al videogame “Bully” e al cult movie di Toshiaki Toyoda “Blue Spring” come ha spiegato il regista parigino Romain Gavras.
Il risultato è un “Another Country” proiettato nel futuro di “Skins” se non di “Adolescence”.
L’artista svedese nella prima parte è un villain da banchi di scuola, nella seconda parte un’algida maschera di un ipnotico corpo di ballo interpretato dagli stessi compagni di classe e malefatte, con la straordinaria coreografia di Damien Jalet.
Yung Lean, che tornerà in Italia affiancato dal suo sodale Bladee per C2C Festival 2026 a novembre, è ovviamente anche voce e autore dei testi in queste due tracce alt-pop dal gusto electro inizio Duemila, “STORM I” e “STORM II”, pubblicate come doppio singolo.
Torna così, in pompa magna, GENER8ION, il progetto parallelo di Benoit Heitz, il producer della golden age dell’electro francese ai più noto come Surkin in tandem con il regista parigino.
Il primo, attivo ormai da vent’anni, si era fatto strada remixando e collaborando con artisti simbolo di quella scena legata a Ed Banger e affini, come Paul Johnson, Justice, Chromeo, DJ Mehdi o Kavinsky ma anche, nel corso della sua lunga carriera, con nomi pop quali M.I.A., Usher, Charli XCX. DI recente ha firmato la soundtrack della produzione Netflix “Athena” diretto dal suo amico e collaboratore di lunga data che ha coinvolto in GENER8ION, progetto con cui Surkin era musicalmente tornato in auge nel 2021 grazie al singolo “Neo Surf” anche grazie al featuring di una delle nostre preferite, 070 Shake.
Il secondo, oltre “a Our Day Will Come”, “Il mondo è tuo” e all’ultimo lungometraggio in uscita ad agosto, “Sacrifice”, ha diretto alcuni dei videoclip più corali e affascinanti degli ultimi due decenni per hit quali “Stress” e “Civilization” dei Justice, “BAD GIRLZ” di M.I.A., “Gosh” di Jamie XX, “No Church in the Wild” di Jay-Z & Kanye West feat. Frank Ocean e della stessa “Neo Surf”.
Abbiamo già il video dell’anno? Probabilmente sì.

