APPINO, “Il Testamento” (La Tempesta, 2013)

1 Comment

  • Stefano Solaro
    Posted 25/04/2013 at 14:29

    Mi permetto di dissentire da Nic, il Testamento non è un grande disco, ma non credo si meriti un giudizio così impietoso. La seconda parte è debole rispetto alla prima, ed in generale l’album è logorroico e in alcuni punti un po’ “pasticciato”, è vero. Ma il valore indiscutibile di alcuni brani (soprattutto quelli citati da Nic, la bellissima title-track e “La Festa della Liberazione”) conferma Appino come uno dei migliori autori dello Stivale. Questo disco resta un episodio interlocutorio, senza dubbio inferiore a quanto fatto con gli Zen Circus, ma una sufficienza abbondante io gliela avrei data.

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