Ferrara, Lucca e Roma per la band islandese
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I Sigur Ros tornano in Italia per altre due date nel prossimo anno.
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Continua il “Valtari mystery film experiment”, ovvero i video che i Sigur Ros stanno pubblicando con riferimento all’ultimo album “Valtari” e che hanno commissionato a diversi registi dando loro libertà artistica assoluta e budget limitato.
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Two Door Cinema Club, Bat For Lashes, New Order, Friends, Spiritualized, Friendly Fires, Orbital e soprattutto Sigur Ros.
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[ di Paolo Bardelli ] Intimamente lo si sapeva che la serata sarebbe finita per essere unicamente dei Sigur Ros e basta: un raro momento di bellezza su questa Terra.
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La band islandese pubblicherà un nuovo lavoro a fine estate e farà tappa al Castello Scaligero di Villafranca di Verona per l’unica data italiana del 2012. Primo nome annunciato nel cartellone di un nuovo festival musicale.
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Qui su Kalporz lo streaming della prima canzone estratta (“Gathering Stories”) dalla colonna sonora di “We Bought A Zoo”, curata dal cantante dei Sigur Ros per il nuovo film del regista americano.
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Lalalalalalalalala… Difficile superare lo shock di quei coretti svampiti che riecheggiano nella mente come nel brano tra quelle chitarre ubriache e latineggianti inseguite da un tamburo incessante e tribale. Quanto il videoclip freak-naturista da ritrovato rapporto con la natura, da definitivo superamento del pessimismo cosmico. Proprio loro, famosi per videoclip altamente sconsigliati per soggetti a…
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Accordi di chitarra acustica singhiozzanti che sbattono su un’incessante tambureggiare tribale con la voce di Jonsi inseguita da coretti ubriachi e battimano. Non è un esperimento, non è neanche un side-project, benché meno un out-take dalle sessioni unplugged del progetto Heif/Heima. Molto più semplicemente è Gobbledigook il primo scioccante singolo – da ieri scaricabile gratuitamente…
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Questa volta mi sono preso il tempo necessario. Per ascoltare, in silenzio, e scrivere. Mi ero entusiasmato davanti a “( )” per poi lasciarlo cadere nel dimenticatoio, ricordandolo anche con un po’ di fastidio: troppo silenzioso, troppo aleatorio, troppo lungo… troppo noioso, ecco. A “Takk” ho voluto concedere più tempo, e più ascolti, e stavolta…
