• The Wrestler, il glam degli anni ’80 è morto, anzi no

    The Wrestler, il glam degli anni ’80 è morto, anzi no

    “Cazzo, i Guns’n’Roses, i Crue, quelli erano dei gruppi!” “Sì, e anche i Def Leppard” “Poi è arrivato quel frocio di Kurt Cobain e ha rovinato tutto” “E noi volevamo solo divertirci…”. Parafrasi, non troppo lontana dall’originale, di uno splendido dialogo in “The Wrestler”, film vincitore del Leone d’Oro 2008 a Venezia, con un Mickey…

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  • E’ Blur-reunion!

    E’ Blur-reunion!

    A volte succede. Se ne parla, sì, ci ritroviamo, forse no, quell’altro vuole troppo, però sarebbe bello, non ci parliamo più ma basta suonare, lo facciamo per soldi, m’ha fregato la ragazza, gli puzzava il fiato, abbiamo ripianiato le diverse vedute… insomma, ogni storia fa storia a sé. E quella dei Blur com’è? E’ che…

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  • IKEA-POP vol. 9 – Grammy Awards

    In Italia è tempo di Sanremo, in Svezia di Grammy Awards. Se sul nostro primo canale bisogna aspettare il famigerato happening di febbraio per ascoltare un po’ di musica dal vivo, nella SVT1 (la loro RaiUno) capita di imbattersi in un speciale in prima serata su Lykke Li (vedi IKEA-POP vol.2) che suona alternando consigli…

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  • Bibio, primavera precoce da tardo febbraio

    Bibio, primavera precoce da tardo febbraio

    Mi è capitato ultimamente di ascoltarmi parecchi cd per selezionare dei gruppi per un Contest, e ciò mi ha demoralizzato. O appiattimento totale su altro, o troppe idee condensate insieme come quando si spingono i vestiti nella cesta della roba sporca che ormai non ci sta più niente. A volte invece basta poco, un’idea definita.…

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  • Luca era un rap

    Luca era un rap

    Ieri sera ero in macchina, in ritardo come al solito, eppure armeggiavo lo stesso con l’autoradio, sfrecciando nel traffico e mettendo a rischio l’incolumità di parecchie vite, non ultima la mia, nel tentativo di capire quanto facesse il Milan a Brema. Missione fallita: nei cinque minuti di tempo che ho impiegato per raggiungere la mia…

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  • L’Indie rock va a Sanremo: la Questione Morale

    L’Indie rock va a Sanremo: la Questione Morale

    “…noi siamo uguali agli altri, noi siamo come tutti gli altri, noi siamo diversi ma siamo uguali agli altri ma siamo diversi…” Michele Apicella in “Palombella Rossa” di N. Moretti (1989) I fedeli dell’Eccentrica Per tradizione il rock in generale – e quello indipendente in particolare – porta con sé un’etica che potremmo definire “dell’eccentrismo”:…

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  • THANKS 4 ALL THE FISH! VOL. 3 – A. Armada, The Bird And The Bee, Wavves, Telepathe

    THANKS 4 ALL THE FISH! VOL. 3 – A. Armada, The Bird And The Bee, Wavves, Telepathe

    Eccoci ad un’altra bella carrellata veloce veloce di 4 dischi che sono usciti in questi ultimi tempi. 1° PESCE Partiamo innanzitutto da Athens, città che – si sa – ha dato i natali ai R.E.M. e ai B-52’s, per conoscere questi A. Armada, un nome perfetto per finire all’inizio di tutte le indicizzazioni con quella…

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  • Back To The Future Vol. 5 – Gli Air sul pianeta Vega

    Back To The Future Vol. 5 – Gli Air sul pianeta Vega

    D’acchito, per quasi tutti, “Vega” è il cattivo di Goldrake prima che la stella principale della costellazione della Lira, una delle stelle più “vicine” alla Terra dopo il Sole. Vega, i minidischi, libri di cibernetica e insalate di matematica… ecco qui il nostro pane quotidiano da cinni. Con la domanda fondamentale: perché Actarus faceva le…

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  • I Doves si ispirano a “Blade Runner”

    I Doves si ispirano a “Blade Runner”

    “Blade Runner” non è un film, è un trattato di filosofia. Il replicante Roy è annichilito dallo svanire del tempo, delle esperienze e dei sentimenti, nel momento in cui muore: «Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione. E ho visto…

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  • IKEA-POP vol.8 – Rock wanna grow up to be a Debaser

    Dove sono finite le chitarre elettriche? È questa una delle riflessioni più ricorrenti nell’approfondimento dello sterminato panorama musicale svedese. Nella terra che fino a un decennio fa si faceva conoscere fuori dai confini scandinavi per le filiazioni più truci del metallo dal death metal di Dark Tranquillity, Katatonia e In Flames al black dei Dark…

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Se potessi ripercorrere in un attimo, nuotando controcorrente, le rapide di questo fiume oramai giunto al suo estuario, nella estrema fissità di questo mio prossimo viaggio nella noia orizzontale, sceglierei gli anni in cui la volta celeste non era altro che un enorme lenzuolo fatto a cielo e la luna una palla polverosa gettata nel vuoto e catturata con le unghie dall’egoismo del pianeta Terra. E noi, bimbi, cadevamo con essa per sempre, aggrappati in un infinto sprofondo gli uni agli altri, grazie a un gomitolo di lana nera. I grandi dimenticarono in fretta di avere un mondo con certe stelle enormi, sopra il capo, da osservare, mentre noi sacrificavamo la nostra noia migliore per costruire ponti sospesi nello spazio che ci allacciassero a un’agognata luna. La dipingemmo butterata e funesta, con maremoti sulla superficie di un ponto che non era mai tranquillo, ma tutta una schiuma fremente di gorghi e mostri marini. Nuovi esseri di ordinaria malinconia calpestavano un tappeto soffice come zucchero filato sparso su una teglia, in cui si radicavano piante cresciute dolci come torroni. Altre volte immaginammo un balzo da gigante come in mongolfiera, le tante mongolfiere tipiche di una domenica d’estate, un balzo che ci consentisse di fuggire all’avarizia terrestre e alle sue costrizioni. In anni in cui razzi enormi arrugginivano in volo, pensammo a uno sgangherato proiettile cavo sparato negli occhi della luna come nei film dei Meliès, in cui potessimo accovacciarci per il viaggio, assieme ai nostri migliori amici. Ma poi venne il tempo di un leggero disincanto, e, anche sognando a occhi aperti, non potevamo far altro che immaginarci tute e scafandri e missili scagliati a violentare qualche nuovo cielo. E poi, al ritorno, schivare incredibili uragani e tempeste, per posarci placidamente in un mare che ci accogliesse come un telo. Eravamo certo molto giovani e molto felici e pensavamo, con rabbia, di non dover invecchiare mai. (Matteo Marconi) Le puntate precedenti Back To The Future Vol. 9 - Stuart Adamson morì nel 2001 e nessuno ne parla più Back To The Future Vol. 8 - I Vines e il Verona dell'84-'85 Back To The Future Vol. 7 – “I figli degli operai, i figli dei bottegai!” Back To The Future Vol. 6 - Ekatarina Velika (EKV) Back To The Future Vol. 5 - Gli Air sul pianeta Vega Back To The Future Vol. 4 – “Stay” e gli angeli degli U2 Back To The Future Vol.3 - La lettera dei R.E.M. e di Thom Yorke Back To The Future Vol. 2 – Massimo rispetto per i metallari (1987-89) Back To The Future vol. 1 – L’estate di Napster 14 settembre 2010