• Bang Bang Eche, chi-più-ne-ha-più-ne-metta

    Bang Bang Eche, chi-più-ne-ha-più-ne-metta

    Orfani degli Arctic Monkeys? Il nuovo corso delle Scimmiette fa discutere: qui su Kalporz abbiamo detto la nostra, approfondita con la recensione del dotto Dotto di "Humbug" e leggermente piccata con il referendum sugli effetti lisergici del deserto sulle chitarre fino ad allora sempre sveglie e veloci dei Monkeys. Sul Facebook di Kalporz si sono…

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  • I Litfiba esistono ancora. Che sciagura.

    I Litfiba esistono ancora. Che sciagura.

    Giravo per cartelloni online per capire bene quali concerti ci fossero questa settimana nella mia regione, in Emilia, quando una data impossibile (impossibile perché non credevo nemmeno che il relativo gruppo esistesse ancora, o meglio, lo sapevo ma inconsciamente rimuovevo…) mi si è parata davanti: i Litfiba alla Festa del PD di Modena, sabato 12…

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  • I Radiohead regalano “These Are My Twisted Words”

    I Radiohead regalano “These Are My Twisted Words”

    Magari eravate in vacanza, il 14 di Agosto, e non ve ne siete accorti. Anzi, più che magari: di sicuro. Cioè, si spera che il 14 di Agosto la generalità delle persone sia (meritatamente) in ferie. Ultimamente la mia amica Cate mi ha fatto riflettere sulla diversità di suono, di significato delle parole “vacanze” e…

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  • The Postmarks, credere in una copertina

    The Postmarks, credere in una copertina

    C’erano tempi in cui i dischi si potevano comprare anche solo per una copertina. Bastava. Ora invece solo un desperado potrebbe pensare di non ascoltarsi qualcosa prima, attraverso i mezzi più o meno leciti che pullulano. Prendiamo per esempio questa copertina dei Postmarks: old style rovinata come se fosse un disco usato, con un rouge…

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  • Intervista a Tayone

    Intervista a Tayone

    La promozione di “Photographie”, la scelta degli ospiti, il turntablism melodico, gli scratch di Prezioso su Radio DJ e Q-bert.L’intervista con Tayone è curiosa perchè mette in evidenza corsi e ricorsi storici, il modo in cui diverse generazioni di musicisti si incontrano e si influenzano a vicenda e di come, a volte, la scintilla per…

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  • Abbandonati sulla spiaggia

    Abbandonati sulla spiaggia

    Piccolo Manuale di Sopravvivenza per Indie Rock Fan (maschi) Abbandonati sulla Spiaggia. Perché alle ragazze, si sa, basta sorridere.

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  • Reverie Sound Revue, navigazione mentale

    Reverie Sound Revue, navigazione mentale

    Come essere in un mondo a parte, ovattato. Succede a tutti di farsi i propri giri di testa, soffermarsi ardentemente sui propri pensieri, l’importante magari è non parlare da soli, a voce alta, e mettere a conoscenza di tutti i presenti i propri arzigogoli mentali. Se succede comunque non c’è problema, c’è sempre il centro…

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  • [PAELLA-POP Vol. 2] The Right Ons, il soul ballato a Malasaña

    [PAELLA-POP Vol. 2] The Right Ons, il soul ballato a Malasaña

    Dopo aver partecipato al South by Southwest (SXSW) ad Austin, Texas – probabilmente il piú gran festival di musica rock del pianeta – e reduci dal tour europeo, accompagnando Eli “Paperboy” Reed da una punta all’altra del continente, gli The Right Ons (myspace) continuano a presentare il loro secondo disco “Look inside, Now!“, pubblicato a…

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  • 2009 al giro di boa, i migliori album di metà anno

    Sarà che quest’anno è destinato a chiudere un decennio, ma da tempo non si ricordava un primo semestre musicale così di qualità. Basti dare uno sguardo alle nostre top-5 e alla loro incredibile varietà per capire quanti buoni nomi vengano fuori, tra novità, piacevoli conferme e riscoperte. Difficile rintracciare una tendenza, tanto che i dilaganti…

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  • Intervista a Luca Bergia (Marlene Kuntz)

    Intervista a Luca Bergia (Marlene Kuntz)

    Incontro Luca Bergia batterista dei Marlene Kuntz in occasione del recente live al Carpisa Neapolis Festival. Gentile e disponibile, il musicista fa interessanti rivelazioni sul progetto Beautiful e sul futuro del gruppo “madre”, anche quest’estate impegnato in un tour in giro per l’Italia. enjoy the interview 🙂 Ciao Luca, nonostante il sole siete stati atmosferici…

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Se potessi ripercorrere in un attimo, nuotando controcorrente, le rapide di questo fiume oramai giunto al suo estuario, nella estrema fissità di questo mio prossimo viaggio nella noia orizzontale, sceglierei gli anni in cui la volta celeste non era altro che un enorme lenzuolo fatto a cielo e la luna una palla polverosa gettata nel vuoto e catturata con le unghie dall’egoismo del pianeta Terra. E noi, bimbi, cadevamo con essa per sempre, aggrappati in un infinto sprofondo gli uni agli altri, grazie a un gomitolo di lana nera. I grandi dimenticarono in fretta di avere un mondo con certe stelle enormi, sopra il capo, da osservare, mentre noi sacrificavamo la nostra noia migliore per costruire ponti sospesi nello spazio che ci allacciassero a un’agognata luna. La dipingemmo butterata e funesta, con maremoti sulla superficie di un ponto che non era mai tranquillo, ma tutta una schiuma fremente di gorghi e mostri marini. Nuovi esseri di ordinaria malinconia calpestavano un tappeto soffice come zucchero filato sparso su una teglia, in cui si radicavano piante cresciute dolci come torroni. Altre volte immaginammo un balzo da gigante come in mongolfiera, le tante mongolfiere tipiche di una domenica d’estate, un balzo che ci consentisse di fuggire all’avarizia terrestre e alle sue costrizioni. In anni in cui razzi enormi arrugginivano in volo, pensammo a uno sgangherato proiettile cavo sparato negli occhi della luna come nei film dei Meliès, in cui potessimo accovacciarci per il viaggio, assieme ai nostri migliori amici. Ma poi venne il tempo di un leggero disincanto, e, anche sognando a occhi aperti, non potevamo far altro che immaginarci tute e scafandri e missili scagliati a violentare qualche nuovo cielo. E poi, al ritorno, schivare incredibili uragani e tempeste, per posarci placidamente in un mare che ci accogliesse come un telo. Eravamo certo molto giovani e molto felici e pensavamo, con rabbia, di non dover invecchiare mai. (Matteo Marconi) Le puntate precedenti Back To The Future Vol. 9 - Stuart Adamson morì nel 2001 e nessuno ne parla più Back To The Future Vol. 8 - I Vines e il Verona dell'84-'85 Back To The Future Vol. 7 – “I figli degli operai, i figli dei bottegai!” Back To The Future Vol. 6 - Ekatarina Velika (EKV) Back To The Future Vol. 5 - Gli Air sul pianeta Vega Back To The Future Vol. 4 – “Stay” e gli angeli degli U2 Back To The Future Vol.3 - La lettera dei R.E.M. e di Thom Yorke Back To The Future Vol. 2 – Massimo rispetto per i metallari (1987-89) Back To The Future vol. 1 – L’estate di Napster 14 settembre 2010