[ di Tommaso Artioli ] Il suono attuale del collettivo, le influenze, l’elettronica dei ’90 ed il contributo di The Mole in un disco House come “The Modern Deep Left Quartet”
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MATHEW JONSON (COBBLESTONE JAZZ) intervista di Tommaso Artioli traduzione di Valeria Stenta Dopo l’uscita di “The Modern Deep Left Quartet” abbiamo parlato con Mathew Jonson, anima, con Danuel Tate e Tyger Dhula, del progetto Cobblestone Jazz. Ne sono uscite un rapida analisi su generi e sottogeneri utili per definire il suono attuale del collettivo, una disamina delle…
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[ di Paolo Bardelli ] Questo non sarà un articolo nostalgico. Nessuna lacrima, neanche troppa celebrazione: però quando un sito, il nostro sito, compie 10 anni, beh, qualcosa bisogna pur fare.
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[ di G. Franza / F. Giordani / S. Dotto / P. Bardelli ] Il rock dovrebbe essere roba da giovincelli, e invece è sempre più, anche grazie alle reunion e ai mostri sacri che suonano fino a 70 anni, appannaggio di un approccio adulto.
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Orange-pop, ovvero il rock che proviene dall’Olanda. Oggi si parla di Di-Rect. Poco più di dieci anni di storia alle spalle, non è poco, ma i Di-Rect hanno fatto parlare di sé sin da subito. E da super giovanissimi. Infatti ancora teenager nel 1999 decidono di cominciare la loro avventura musicale e poco dopo realizzano…
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A dieci anni dal Sussidiario illustrato della giovinezza i Baustelle sono diventati “grandi”. Lo dimostra il loro ultimo disco, I Mistici dell’Occidente. Un lavoro bello e coraggioso, che se da un lato si ispira liberamente al doppio volume omonimo di Elèmire Zolla, dall’altro si potrebbe senz’altro definire un album politico. Di una politica però che,…
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Non è facile capire che tipo di cultura musicale sia, quella australiana, e in primo luogo se esista o meno. Dunque non è semplice capire il perché i Vines, che quella (non)-cultura rappresentano, abbiano goduto di uno splendore subitaneo sull’affacciarsi della scorsa decade per poi venire subito affossati, forse giustamente ma a mio avviso in…
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Ma ho capito bene, si sciolgono i Supergrass? Eh??! “Tristezza infinita”, come ha postato il kalporziano Maruti su Faccialibro. Lo fanno dopo 17 anni e 6 album in studio, tutti di livello altissimo a parte l’ultimo “Diamond Hoo Ha”, e con un comunicato buonista in cui dicono che, nonostante rimangano ottimi amici, le differenze musicali…
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Non sarebbe per niente il momento di ascoltare questa Zola Jesus: quando i prati si risvegliano e il sole torna a fare capolino, dietro la serranda, ci vorrebbe altro. Roba frivola, tipo l’album solista di Casablancas che – piuttosto poco riuscito (vedi recensione) – ha però in sé un’attitudine giusta per essere ritirato fuori in…
