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7. Hemlocke Springs – “w-w-w-w-w”
Hemlocke Springs (alias Isimeme “Naomi” Udu) è una cantante, songwriter e producer statunitense cresciuta su TikTok e nota per il suo alt-pop e synth-pop giocoso e colorato. w-w-w-w-w è il nuovo singolo che anticipa il suo debut album “The Apple Tree Under The Sea” (in uscita a Febbraio) e resta fedele al suo stile caratteristico: pop alternativo divertente e immediato, con melodie orecchiabili, beat brillanti e un gusto eccentrico che fonde indie, synth e bedroom-pop senza prendersi troppo sul serio.
6. Cavetown – “Cryptid”
Cavetown pubblica Cryptid, singolo tratto dal nuovo album “Running With Scissors”. Rispetto al passato, qui il sound è più vivace e dinamico, con chitarre e ritmica che spingono il pezzo oltre le ballate indie-pop a cui Cavetown ci ha abituati, pur mantenendo una scrittura semplice e personale. Cryptid spicca come uno dei momenti più orecchiabili e immediati del disco, perfetto per chi ama un indie leggero ma con un filo di energia in più.
5. Westside Cowboy – “The Wahs”
I Westside Cowboy pubblicano The Wahs, singolo accompagnato da videoclip e tratto dall’EP “So Much Country ’Til We Get There”. La band definisce il proprio suono “Britainicana”, un mix tra indie britannico, post-punk e suggestioni americane; in questo brano, però, le influenze country restano sullo sfondo, lasciando spazio a un indie rock malinconico dal sapore anni ’90, guidato da chitarre pulite e melodie oblique. Un pezzo più introspettivo che energico, che mostra uno dei lati più misurati del gruppo.
4. The Cribs – “Never The Same”
I The Cribs tornano con Never The Same, singolo accompagnato da videoclip e pubblicato in concomitanza con l’uscita del nuovo album “Selling A Vib”e. Il brano è un rock’n’roll ritmato e diretto, attraversato da una vena malinconica che richiama il garage revival dei primi anni Duemila: chitarre asciutte, groove incalzante e un’attitudine che guarda a quella stagione indie post-2000.
3.Dry Cleaning – “Joy”
I Dry Cleaning, quartetto post-punk di South London sotto etichetta 4AD, tornano con Joy, nuovo singolo tratto dal prossimo album “Secret Love”. Il brano si muove tra recitato e cantato minimale, sostenuto da una ritmica incalzante, quasi baggy, e da chitarre angolari, risultando più immediato e melodico rispetto al passato. Il testo gioca sull’idea di una felicità minima e protetta, raccontata attraverso immagini quotidiane e un’ironia sottile. Il videoclip, volutamente nonsense, vede il chitarrista Tom Dowse saltellare goffamente su un balcone, rafforzando l’estetica minimale e surreale del pezzo.
2. Gorillaz feat. Tony Allen, Bizarrap, Kara Jackson, Anoushka Shankar – “The Hardest Thing / Orange County”
I Gorillaz tornano con un doppio singolo composto da The Hardest Thing e Orange County, anticipazione del nuovo album “The Mountain”. Il brano (o meglio, il dittico) ha una struttura variegata e divisa in più sezioni, con cambi di atmosfera e soluzioni sonore diverse, che riflettono la mescolanza di stili e personalità degli artisti coinvolti. Un’uscita stratificata e fluida, che mantiene una forte coerenza d’insieme nel solco della tradizione più collaborativa del progetto guidato da Damon Albarn.
1. Kim Gordon – “Not Today”
Kim Gordon, storica cofondatrice dei Sonic Youth, torna a farsi sentire con Not Today, nuovo singolo che anticipa l’album “Play Me”, a circa due anni dal precedente lavoro solista. Il brano si muove su coordinate asciutte e ritmiche, tra beat essenziali e recitato/cantato minimale, con un approccio diretto e contemporaneo, lontano da qualsiasi nostalgia. Il videoclip, diretto da Kate e Laura Mulleavy, accompagna il pezzo con un’estetica semplice e giocosa, mostrando Gordon in una dimensione libera e anti-iconica.

