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Perfume Genius ritorna con un singolo potente e poetico che rappresenta l’ennesima schietta e sfrontata dichiarazione d’intenti del suo autore. “It’s a Mirror” è un brano stratificato e sognante che ci mostra una nuova evoluzione di Mike Hadreas. Non si dimentica del pop levigato di Too Bright né di quello polifonico ed elettricamente sinfonico di Set My Heart on Fire, delle derive oniriche e luminose di No Shape né di alcuni passaggi degli immaginifici paesaggi di Ugly Season ma, pur facendo tesoro di tutto questo suo “ingombrante” retroterra, riesce a dar vita a un suono e a un immaginario innovativi: in “It’s a Mirror”, infatti, ritmiche country-rock si immergono fin da subito in un synth-pop magico e articolato che conduce immediatamente l’ascoltatore in un universo fulgido ma insidioso. Promette bene Glory, il nuovo disco che uscirà a marzo e che è prodotto, come già Set My Heart on Fire, da Blake Mills, il cui tocco aggraziato e avvolgente emerge con grande forza già in questo singolo.
“It’s a Mirror” è squisitamente variegata e caleidoscopica nel suo incedere ritmato e zuccherosamente malizioso, e il video, con la sua straniante e spiazzante iconografia del machismo fatto tutto di moto e di adrenalina, emana vibrazioni dello stesso tipo. “What do I get out of being established?”, si domanda Hadreas con un tono seducente e con una sincerità quasi disorientante. “It’s a mirror, holy terror / Taking focus off the horizon”, continua Hadreas, ed è sicuro di sé e quasi arrogante anche mentre mostra alcune delle sue debolezze. Non cerca né comprensione né ammirazione: desidera semplicemente uno spazio nella quale esistere e mostrarsi per quello che è veramente. Nella teatralità congenita che da sempre caratterizza la sua musica risiede, pervicace, la vera essenza di Mike Hadreas e quella del suo essere, e ancor di più del suo sentirsi, Perfume Genius.

