Share This Article
“TPT: The Perfect Tool“, in uscita a settembre 2026 è il primo DJ album di Palazzi D’Oriente previsto per settembre 2026. Il secondo singolo di TPT, “Agnes Loop” approfondisce il dialogo tra musica club underground e i diversi mondi artistici più ampi che attraversano l’intero album. Costruito attorno a campionamenti tratti da un’intervista all’artista interdisciplinare Agnes Questionmark, il brano intreccia la sua voce a una struttura club tesa e ipnotica, fatta di synth distorti e propulsioni ritmiche frammentate. Le sue parole diventano al tempo stesso texture e innesco narrativo, attraversando temi legati all’identità, alla trasformazione e alla corporeità all’interno di un framework inquieto e ossessivo. Sospeso tra tensione spoken-word e funzionalità rave, il brano rappresenta uno degli accessi più diretti all’universo concettuale di “TPT”.
A fine aprile Palazzi D’Oriente aveva pubblicato il primo intrigante estratto della comp: “Rubber Moneta”, un flusso rave di break e bassline che si muove in territori molto eterogenei grazie alla collaborazione con l’ineffabile rapper della East Coast RXK Nephew che si scontra con il flow grime inarrestabile di Kibo e il al sax distorto e psichedelico del sassofonista sperimentale londinese Ben Vince. Con questa uscita, Palazzi D’Oriente è inoltre il primo artista italiano a collaborare con RXK Nephew.
Con la partecipazione di artisti e producer internazionali come RXK Nephew (USA), Kibo (UK) e molti altri il progetto segna uno spostamento verso un linguaggio più direttamente legato al club: strutture rave, basse frequenze più pesanti e tracce concepite come veri e propri strumenti per DJ set e dancefloor.
Questo ambizioso lavoro di Palazzi D’Oriente che nasce da incontri reali tra artisti e commistioni tutt’altro che scontate, si preannuncia come uno dei lavori più interessanti della prossima stagione.
Non si tratterà di semplici featuring, ma di una serie di dialoghi musicali che affrontano temi che spaziano dall’evoluzione delle scene underground alle tensioni sociali contemporanee.
Restiamo sintonizzati.


