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A tre anni dall’ultima volta, Neil Hannon è in splendida forma
Questo è il tour di Rainy Sunday Afternoon, il tredicesimo album a firma The Divine Comedy. Lo saprà bene chi ci legge abitualmente: spacca. Potrebbe essere il best of di tanti altri artisti. E ai Magazzini Generali cerca di farsi largo tra brani insuperabili che hanno regalato emozioni uniche. Ma diversamente da quanto succede per chiunque è in giro da tanti anni non esiste lo scarto con un passato glorioso, o tantomeno assolvere al compitino. Oggi non ascolteremo “Your Daddy’s Car”, “Perfect Lovesong” e “Charmed Life”. Giusto per tirare in ballo canzoni suonate nella data alla Triennale di Milano del 17 Marzo 2022.
“Hannon è un caso unico, è in un mondo tutto suo e lì ti porta, incontri Noël Coward, John Barry, Scott Walker, Michael Nyman, Guy de Maupassant, Charles Dickens, Oscar Wilde, Jean Seberg, poi te ne vai, esci e ci sono le macchine, i clacson e ti vorresti buttare giù da una finestra, possibilmente di un edificio vittoriano.” Il pensiero del nostro Max Cavassa nel day after. Ci gustiamo lo show fianco a fianco, per lui è la nona volta eppure non smette mai di meravigliarsi e di perdersi nella musica dei Divine Comedy. Preparatevi al decollo…
Chamber-pop che sa essere intimo quanto trascinante
Premesso che io sono venuto con mio babbo Giorgio (classe ’64), entriamo nella venue quando il gruppo di apertura, i Swan Seas, sta suonando l’ultima canzone. Indie-rock con un taglio contemporaneo, hanno pubblicato nel 2024 il loro album di debutto Songs In The Key Of Blue via Waddafuzz!/Shore Dive.
Neil Hannon si presenta on stage accompagnato da Tosh Flood (chitarre e mandolino), Simon Little (basso e contrabbasso), Andrew Skeet (tastiere), Ian Watson (fisarmonica e tastiere), Tim Weller alla batteria e Lucy Wilkins al violino. “Achilles” inaugura il lungo set di venticinque canzoni: un gioiello baroque-folk che cresce nel suo sviluppo e racconta di un personaggio epico calato nell’orrore della seconda guerra mondiale. C’è tanta umanità anche in “The Last Time I Saw The Old Man”, scritta per il padre malato di Alzheimer e vicina agli Air di “Playground Love” (Giorgio nota anche l’influenza di David Bowie).
Con “When The Light Goes Out All Over Europe”, smithsiana fino al midollo, torniamo indietro al 1994 di Promenade, mentre con le pianistiche “Rainy Sunday Afternoon” e “I Want You” raccontano la maturità della vita – filtrate da Paul McCartney e Burt Bacharach. Dopo una trascinante “Bad Ambassador” si inizia a ballare con una “Generation Sex” dall’impeto rock; “Our Mutual Friend” (da “Absent Friends” del 2004), a parte lo splendido testo, collega grazie al suo finale dilatato e orchestrale i Mercury Rev di All Is Dream ai Sigur Ros di Með suð í eyrum við spilum endalaust. La doppietta di classici “At The Indie Disco” e “Neapolitan Girl” suggella la prima parte di concerto.
“It’s Cocktail Time”. Volete un’idea originale per presentare i musicisti della band? Fate arrivare un carrello dei drink da dietro le quinte e servite loro da bere! Meglio sulle raffinate note lounge di “Mar-a-Lago by the Sea”. Questo è Neil Hannon, un dandy e bohemien alla Gainsbourg oltre che inguaribile sentimentale. Come dimostrano le ballad “Songs Of Love” (da Casanova, 1996) e “The Heart Is A Lonely Hunter”, per il momento più indimenticabile della serata.
La scaletta (verso l’infinito e oltre) dei Magazzini Generali
Si chiude in trionfo con le perle degli anni novanta, che invito tutti quelli che non le conoscono a recuperare: da “Something For The Weekend” a “National Express” arrivando a una “Tonight We Fly” con Shane MacGowan nel cuore. Neil ringrazia e promette di tornare presto. Fino a quel momento mi resteranno i brividi per quello che ho ascoltato ai Magazzini Generali.
Achilles
The Last Time I Saw the Old Man
When the Lights Go Out All Over Europe
Rainy Sunday Afternoon
Norman and Norma
Bad Ambassador
Generation Sex
I Want You
Bang Goes the Knighthood
Our Mutual Friend
Catherine the Great
At the Indie Disco
Neapolitan Girl
Mar-a-Lago by the Sea
A Lady of a Certain Age
Songs of Love
The Heart Is a Lonely Hunter
Other People
Absent Friends
Becoming More Like Alfie
Something for the Weekend
National Express
In Pursuit of Happiness
Invisible Thread
Tonight We Fly


