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Con tempi di annuncio molto prematuri, Primavera Sound 2026 ha già il suo cartellone che vede in cima alla lista Doja Cat e tre ritorni molto attesi e per certi aspetti previsti: The Cure, The xx e Gorillaz, per questa edizione prevista nella settimana del weekend dal 3 al 7 giugno che come di consueto sarà arricchita da party di apertura e live nei club del centro di Barcelona. Tra gli altri nome in cima al poster figurano i Massive Attack che – sembrerà incredibile – saranno alla loro prima volta, dopo esser stati costretti a cancellare la loro apparizione nell’edizione post-pandemica del 2022 e i My Bloody Valentine che tornano in uno festival che ne ha rilanciato il ritorno sui palchi nel 2009 (doppia esibizione tra Auditori e palco principale) e poi nel 2013.

Districarsi nella tentacolare line-up è davvero difficile. Per soffermarsi su alcuni dei nomi scritti più in grande degli altri (per quello che può giovare) spiccano per la quota meno nostalgica Addison Rae, PinkPantheress, Skrillex e Peggy Gou. E poi ancora, nella solita trasversalità di un festival che, tra i pochi casi nella storia, cresce senza perdere la sua essenza, ci sarebbero da nominare anche Lola Young, Mac DeMarco, Bad Gyal, Little Simz, Big Thief, Ethel Cain, Dijon, Kneecap, Role Model, Wet Leg, MARINA, JADE, 2hollis, Alex G, Amaarae, Ashnikko, berlioz, Blood Orange, Father John Misty, Guitarricadelafuente, KI/KI, Knocked Loose, Men I Trust, Oklou, Overmono, Rachael Yamagata, Rilo Kiley, rusowsky, Slowdive, Viagra Boys.
Per studiare tutto il cartellone c’è tempo, in considerazione del fatto che mancano otto mesi.
Nel frattempo tutte le info per acquistare gli abbonamenti sono sul sito ufficiale.
Questo l’annuncio che rappresenta, nonostante un anticipo record rispetto all’inizio del festival, sempre uno dei momenti più attesi dagli storici seguaci del Primavera Sound.
La canzone scelta per accompagnare questo trailer dal concept molto olimpico è “pink + pink” di rusowski & Ravyn Lenae, entrambi ovviamente in line-up.

