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Grammy Awards 2025, annunciati i performer
La 67ª edizione dei Grammy Awards si terrà il 2 febbraio 2025 alla Crypto.com Arena di Los Angeles, con Trevor Noah a condurre per il quinto anno consecutivo. Tra i tanti artisti, sul palco non potevano mancare alcune delle figure di spicco dell’anno appena trascorso: Billie Eilish, Sabrina Carpenter, Chappell Roan e Doechii. La serata vedrà anche un tributo speciale al leggendario Quincy Jones, scomparso nel novembre 2024,e una performance dedicata allo “Spirito della Città”, per onorare la resistenza di Los Angeles di fronte ai recenti incendi.

Charli XCX si da al cinema
Ad esibirsi ai prossimi Grammy ci sarà anche Charli XCX, in un’edizione che potrebbe segnare una svolta nella sua carriera. A dieci anni dalle prime due nomination, con “Fancy” insieme ad Iggy Azalea, l’artista londinese ne ha ottenute altre otto, e da brat summer si potrebbe passare presto a parlare di brat Grammys. Ma al momento la musica non è il suo unico focus. Charli, infatti, collaborerà con A24 per produrre e recitare in The Moment, un film basato su un’idea originale sua. Secondo Variety però, la trama è ancora top secret.

Joe Keery di Stranger Things annuncia un nuovo album
Se Charli XCX passa dalla musica al cinema, c’è anche chi fa il percorso inverso: Joe Keery, noto per il ruolo di Steve in Stranger Things, continua la sua carriera musicale sotto l’alias Djo. Il suo nuovo album, “The Crux”, uscirà il 4 aprile per AWAL, a due anni di distanza da “Decide”. Ad anticiparlo è il singolo “Basic Being Basic”, che prosegue sulla scia synth-pop del disco precedente.
J. Cole ha (di nuovo) un blog, The Algorithm
Sono passati molti anni da quando un ancora sconosciuto Jermaine Lamarr Cole annunciava in un tweet del 2009 il suo primo blog. Ora, nel 2025, il rapper della Carolina sente di nuovo il bisogno di uno spazio dove parlare di ciò che lo appassiona al momento. Il nuovo spazio online si chiama The Algorithm ed è pensato per connettersi più direttamente con i fan e condividere le sue ultime fisse, come “Back in the Day” di Ahmad e “I Am Blessed” di Mr. Vegas.

È uscito A Complete Unknown e Chalamet ci ha preso gusto
Il biopic su Bob Dylan, diretto da James Mangold, è uscito anche in Italia e racconta l’ascesa del menestrello di Duluth nella scena folk di New York. Il film ha ricevuto otto nomination agli Oscar, tra cui Miglior Film e Miglior Attore per Timothée Chalamet, che, a 29 anni, è il più giovane attore dai tempi di James Dean a ottenere due candidature come Miglior Attore. Chalamet sembra essersi affezionato al ruolo, tanto da esibirsi dal vivo al Saturday Night Live con James Blake, portando sul palco l’energia di Dylan.
“Voodoo” di D’Angelo ha compiuto un quarto di secolo
Il capolavoro neo-soul ha festeggiato il suo 25° anniversario il 25 gennaio. Pubblicato cinque anni dopo l’esordio di “Brown Sugar”, “Voodoo” segna il secondo capitolo della carriera di D’Angelo. Registrato tra il 1998 e il 1999 presso gli Electric Lady Studios di New York, “Voodoo” ha unito un’incredibile entourage di talenti (i Soulquarians, fondati da lui stesso assieme a Questlove dei The Roots e J Dilla) e ha ridefinito il suono dell’R&B- neo-soul precisamente all’inizio del nuovo millennio.
I fan del Britpop esultano, arriva in Italia il documentario sui Blur
Dopo Starshaped (1993) e No Distance Left to Run (2010), documentari cult mai usciti ufficialmente in Italia, arriva finalmente un film che racconta i Blur sul grande schermo. To the End, uscito nel 2024 nel Regno Unito, segue la band negli anni 2020 e la realizzazione del loro primo album in otto anni, “The Ballad of Darren”. Il documentario sarà presentato in anteprima nazionale il 21 febbraio 2025 al Cinema Massimo di Torino e poi proiettato nelle sale italiane dal 24 al 26 febbraio in versione originale sottotitolata.
