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Le 7 cose musicali migliori della prima, anzi seconda, settimana del nuovo anno, un po’ miste tra musica conosciuta e meno.
7. I francesi Undramaa al debutto
Il genere non è particolarmente originale, ma funziona: gli Undramaa, con sede a Montpellier, Francia, formatisi nel 2022, hanno pubblicato il loro singolo di debutto, “Some Other Time”. Si descrivono come una fusione tra metal, grunge, noise e melodie pop, ma per noi sono dei nipotini dei Linkin Park un po’ aggiornati. Il singolo anticipa l’uscita del loro primo album, Print the Dirt, a marzo 2025. Ah, la copertina è davvero bella.
6. Nuovo singolo per i Tunng aspettando l’album
Avevamo già condiviso il video di “Everything Else” e ora dai Tunng arriva anche “Snails”, che la band descrive come “uno dei punti centrali del prossimo album della band, Love You All Over Again. La canzone racchiude molteplici significati, ma trova le sue radici in un messaggio tratto dai voti nuziali di Mike Lindsay”. Un folk tra l’onirico e il concreto.
5. Σtella se ne va su Sub Pop
Di lei ne avevamo parlato nel 2015, e non era usuale trattandosi di una cantautrice greca. Ma era brava, davvero brava. E ora siamo contenti che Σtella sia stata messa sotto contratto dalla Sub Pop, mica male. Questo è il suo nuovo singolo, “Adagio”, brano che dà il titolo all’album in arrivo il 4 aprile con Sub Pop. Il singolo, accompagnato da un video ufficiale diretto da Debora Maité, è un’ode alla lentezza, al desiderio di prendersi il tempo per vivere appieno.
4. Polar Cat, nebbia tra la notte e l’aurora
Dopo la prima anticipazione con “A Resistance (Paul Arquette’s Rewards)”, “Lorelei” è il nuovo brano tratto dal debutto solista di Polar Cat in arrivo nei prossimi mesi e prodotto da Livio Magnini. Siamo dalle parti dell’ambient che si meticcia con il post-rock, come se una nebbia emergesse alla mattina tra la notte e l’aurora. Una musica che non lascia indifferenti.
Polar Cat è il progetto solista di Fabio Generali, polistrumentista, compositore e produttore di Fano.
3. Il folk e le poesie narrate di Polly Paulusma
Nuovo singolo per Polly Paulusma, la delicata ‘Mary Louise‘ è la terza anticipazione
tratta da ‘Wildfires’, il sesto album in arrivo il 28 febbraio, un lavoro ambizioso di quasi due ore tra strumentazione folk e poesie narrate, suoni provenienti da caverne e fiumi. Registrato in soli cinque giorni a novembre 2023 in uno studio di una cappella in Galles, catturando performance dal vivo, Polly Paulusma ed il produttore Ethan Johns (Ray Lamontagne, Laura Marling, Ryan Adams) sono poi andati nelle selvagge colline di Preseli per registrare le parole pronunciate nelle cave, nelle grotte, lungo le rive dei fiumi, contro le pietre erette. C’è sempre bisogno di folk fatto con cura.
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2. Veh chi si rivede… i Franz Ferdinand!
Loro sono un grande nome, e il loro settimo album non può che essere una notizia. Il nuovo album dei I Franz Ferdinand è “The Human Fear”, su Domino. Che non ha la carica dei primi album, ma sembra che i FF piacciano ancora.
Registrato agli AYR Studios in Scozia, le 11 canzoni di “The Human Fear” fanno riferimento alle paure umane più profonde, e a come il superamento e l’accettazione di queste guidano e definiscono le nostre vite. Parlando dell’album, Alex Kapranos dei Franz Ferdinand ha detto: “La paura ti ricorda che sei vivo. Credo che in qualche modo siamo tutti dipendenti dall’adrenalina che può darci. Il modo in cui reagiamo alla paura dimostra quanto siamo umani. Quindi, ecco una serie di canzoni che cercano il brivido dell’essere umani attraverso le paure. Anche se magari non lo noteresti al primo ascolto“.
1. Tom Rowlands è oltre i Chemical Brothers
Conosciamo Tom Rowlands come membro dei Chemical Brothers, ma è anche un compositore e produttore. Questa volta ha composto la colonna sonora “M – IL FIGLIO DEL SECOLO”, una serie in 8 episodi sull’ascesa al potere in Italia di Benito Mussolini, diretta da Joe Wright e interpretata da Luca Marinelli. Rowlands ha classe e dimostra un tocco coinvolgente anche alle prese con questa colonna sonora. Bravo.
(Paolo Bardelli)

