[Scoutcloud – Summer Edition] Surfeggiare sulle onde di Soundcloud

Georges Seurat, Un bagno ad Asnières, 1883-84

Ad Agosto si muore di caldo e Scoutcloud raddoppia, triplica la sua dose di freschezza proponendo una selezione di ben sette brani-novità, com’è nella tradizione di Kalporz, all’insegna della spensieratezza, la stessa che è raffigurata magistralmente nel quadro del puntinista francese Seurat, ” Un bagno ad Asnières”.

Corner Boys – Love Tourist

I Corner Boys, power pop band canadese, anche quest’anno ritornano con un nuovo EP, ottimo come il precedente “Just don’t care” (2017). “Love Tourist”, così si chiama, contiene quattro tracce – tre canzoni autografe e una cover di “Tv Love” (pezzo dei Simpletones) – e racchiude alla perfezione la verve punk in due minuti (scarsi) di forma canzone pop. Perfetto per la stagione estiva, quindi. Non a caso esce oggi, 3 agosto 2018. Sulla scia della Canada della fine degli anni settanta, primi anni ottanta e di brani come “Hawai” degli Young Canadians o “Barbra” dei Modernettes.

Cheap Tissue – My Mind

I Losangelini Cheap Tissue sono la quintessenza della band garage punk vecchio stile : canzoni da due minuti e via andare con chitarre grezze e volume al massimo. E la copertina del disco d’esordio omonimo della formazione – “Cheap Tissue” (2018, Lolilop Records) – dice già tutto, senza che ci sia bisogno di aggiungere altro : foto del gruppo in bianco e nero. E la cover che sembra, solo per finta, mostrare i segni di invecchiamento, caratteristici dei vinili usati.

Garcia Peoples – Show Your Troubles Out

I Garcia Peoples, originari del New Jersey, hanno l’album di debutto – “Cosmic Cash” (Beyond Beyond is Beyond Records) – in uscita oggi (il 3 agosto 2018). Il disco è stato però anticipato da una serie di brani pubblicati in anteprima su Soundcloud e Bandcamp. È il caso, per esempio, di “Show Your Troubles Out”, canzone dalle mille sfaccettature che ben descrive l’anima libera da jam band, tra intrecci di chitarre e divagazioni psichedeliche.

Datenight (US) – No Lines

I Datenight di Nashville, con ancora solo qualche EP e un disco di debutto – “Comin’ Atcha 100MPH” (febbraio 2018) – alle spalle, incarnano lo spirito della vecchia scuola dell’underground americano anni ottanta (The Replacements, Mission of Burma, Minutemen, Wipers e tanti altri) : in tre, Grayton Green (voce, chitarra), Isaac Talbot (basso) e Thomas Borelli (batteria), mettono in musica la fugacità della giovinezza. Nemmeno ventenni, con un suono lo-fi, scrivono brani veloci, diretti con chitarre secche, ruvide. I soliti due minuti di canzone – tra punk e jangle pop – che sanno colpire nel segno.

Vintage Crop – New Age

I Vintage Crop, ragazzi ventenni di Geelong (75 chilometri a est di Melbourne), pubblicano in questo 2018 il primo album vero e proprio, “New Age”.
Dopo la tape, “Tv Organs”, di un anno fa, la garage punk australiana prosegue il proprio percorso musicale sulla stessa lunghezza d’onda dei precedenti demo : groove nevrotici, attacchi di chitarra esplosivi, venature hardcore e riff post punk. L’etichetta discografica della band è, manco a dirlo, la Anti Fade Records, attivissima nell’area di Geelong e che ha pubblicato i dischi di gente come Hierophants, Ausmutenats, The Living Eyes.

Bored Shorts – Day & Age

I Bored Shorts, band jangle pop di Sydney, potrebbero essere la nuova promessa del guitar pop australiano. Per adesso, le due canzoni edite dal gruppo – “Day & Age” e “Bar Cards” – brillano di luce propria intrecciando melodie pop e chitarre.

Marbled Eye – Leisure

I californiani Marbled Eye, nati come band in quel di San Francisco/Oakland nel gennaio 2016, a settembre 2018 pubblicano il disco d’esordio, “Leisure”.
Questo primo album arriva dopo un EP omonimo (2017) e un promo tape (2018) e, stando ai brani che anticipano il lavoro (è il caso dell’omonima “Leisure”), il gruppo continua ad essere un “animale notturno” – nel 2016 su Maximum Rocknroll il quartetto descriveva il proprio suono come “more night time than afternoon” – scrivendo brani post punk furiosi e spigolosi.