Share This Article
Arisa, Malika Ayane, Simone Cristicchi, Toto Cutugno, Nino D’Angelo, Irene Grandi, Morgan, Fabrizio Moro, Irene Fornaciari feat. Nomadi, Noemi, Povia, Pupo & Emanuele Filiberto, Enrico Ruggeri, Valerio Scanu, Sonohra, Marco Mengoni. Come si potrà immaginare dal popò di scaletta (il termine “popò” è usato in senso di “cotanta scaletta”, lo specifichiamo perché parlando di Sanremo non si può mai sapere che magari qualcuno equivochi…) questi saranno gli artisti in gara a Sanremo nel 2010. Altro che rivoluzione indie, gli Afterhours sono passati e se ne sono andati com’era prevedibile e come avevano fatto tutti gli altri di un certo peso prima di loro: troppo imperturbabile Sanremo per potere essere scossa, troppo monolite. A parte Ruggeri e Morgan si fa fatica a pensare a dei motivi che non siano puramente di costume per vedere Sanremo. E nemmeno per intravederlo.
Comunque: qualche anno fa era di casa sul palco dell’Ariston anche Marina Rei, ma sembra essere passato un intero secolo. Godere oggi di un suo concerto è un’esperienza che bisogna consigliare a tutti, e soprattutto risottolinearlo con forza perché può darsi che non tutti si siano accorti del cambiamento di pelle e di forza espressiva che ha contraddistinto l’artista romana in questa tournée 2009/2010.
Per i suoi splendidi 40 anni la Rei si è regalata un disco dalle forti tinte rock, “Musa” (OTRLive/Universal, 2009) che guarda molto (forse troppo) alla Carmen Consoli di “Stato di necessità”, ma che è la base per questi inaspettati live che regala da qualche mese a questa parte. Ce n’eravamo accorti ad Italia Wave, in concerto Marina Rei è diventata un unicuum che si fa fatica a paragonare: avete mai visto una batterista-cantante donna? E soprattutto: avete mai visto una batterista-cantante donna con così tanta grinta? No di certo.
Ebbene, anche al Fuori Orario di Taneto di Gattatico, lo scorso 9 gennaio, Marina Rei ha trasmesso un mare inesplicato di rabbia e sentimenti in un’esperienza di condivisione emozionale che ha coinvolto anche con chi magari non la ama particolarmente o non la conosce.
Non è ancora tardi per andarla a vedere, questi sono i suoi prossimi concerti:
giovedì 21 gennaio: Mamas, Telese (BN)
venerdì 22 gennaio: Neon, Ancona
martedì 16 febbraio: La Casa 139, Milano
Inutile dire che se abitate da quelle parti, non potete non andare. Anche perché la convinzione e la forza della Rei di oggi potrebbe mutare e lasciare spazio, in un prossimo futuro, ad un periodo più raffinato: per ora però ci piace davvero, questa Marina Rei ruvida, e ce la teniamo proprio stretta.
(Paolo Bardelli)

