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Thom Yorke l’aveva annunciato un po’ a sorpresa il 3 settembre. Esce ufficialmente oggi “Feeling Pulled Apart By Horses”, 12” in edizione limitata ordinabile online direttamente da Waste e in download gratuito per i primi ottomila appassionati che hanno prenotato il prezioso vinile con il solito artwork a cura di Stanley Donwood.
Due brani prodotti dall’immancabile Nigel Godrich e masterizzati da Bob Ludwig, in uscita a nome della voce dei Radiohead, anche se tra i credits del primo brano compare il nome di Jonny Greenwood.
La prima traccia “Feeling Pulled Apart By Horses” è in effetti la tetra rivisitazione dubstep della vecchia “Reckoner” (youtube), per intenderci quella acid-rock presentata live nel 2001 che nulla ha a che vedere con la “Reckoner” di “In Rainbows”. Di cui resta un basso martellante e ossessivo nei sette minuti di inquietante claustrofobia 2-step che si infila a meraviglia sulla scia del coraggioso esordio di Thom Yorke.
Alle atmosfere di “The Eraser” è ancora più accomunabile l’altra traccia, “The Hollow Earth”, non solo per essere figlia delle stesse sessioni. Dal deciso acuto iniziale passando per gelide ritmiche spezzate alla Boxcutter sembra un cameo di Thom Yorke in una produzione garage di Burial o Skream.
Insomma, avranno pur rinunciato quasi definitivamente all’obsoleta formula del long playing, ma se ne vedranno delle belle se Thom Yorke e soci manterranno i ritmi di questi due mesi, segnati dalla presentazione live di “The Present Tense” (youtube), dall’uscita online della cover “All For The Best” (rollingstone.com/videos) e di “Harry Patch (In Memory Of”)” (youtube) senza dimenticare l’altro inedito, l’ottima “These Are My Twisted Words”.
La prima live di “These Are My Twisted Words” all’FM4 Frequency Festival in Austria:
(Piero Merola)

