• Abbiamo intervistato l’incantevole Good Morning Boy

    Abbiamo intervistato l’incantevole Good Morning Boy

    Intervista di Riccardo Dondi Sbucato fuori dal nulla, l’esordio di Good Morning Boy è uno di quei dischi che non ti stanchi mai di ascoltare.Un po’ perché le canzoni sono tutte incantevoli, un po’ perché trasmette quel senso di immediatezza che è la qualità migliore di tanti dischi americani che abbiamo amato. La spontaneità e la sincerità…

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  • WILCO, Yankee Hotel Foxtrot (Nonesuch, 2002)

    WILCO, Yankee Hotel Foxtrot (Nonesuch, 2002)

    Il rischio che si corre con il nuovo disco dei Wilco è prestare troppa attenzione al rumore che ne ha anticipato la pubblicazione più che alla musica che contiene. Del resto è innegabile che “Yankee Hotel Foxtrot” porti i segni inconfondibili del disco di culto: il rifiuto da parte della Sire di pubblicarlo perché considerato…

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  • RADIOHEAD, “Pablo Honey” (EMI, 1993)

    RADIOHEAD, “Pablo Honey” (EMI, 1993)

    A dieci anni di distanza dall’uscita del singolo “Creep”, primo successo commerciale dei Radiohead, è difficile parlare di un album come “Pablo Honey”. Più dei dieci anni pesano infatti i dieci secoli musicali attraversati dalla band di Oxford, approdata prima sulle sponde di un rock distorto aperto a ballate acustiche incredibili in “The Bends”, poi…

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  • Caravan, Roma (Alpheus) (17 aprile 2002)

    Caravan, Roma (Alpheus) (17 aprile 2002)

    Sinceramente non mi sarei mai aspettato di vedere nella mia vita un concerto dei Caravan, maestri indiscussi del “Canterbury Sound” insieme a Soft Machine e Gong. Sono tornati in attività già da alcuni anni anche se la formazione è ancora una volta cambiata. I tre membri storici sono Pye Hastings (chitarra, voce), il baffuto Richard…

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  • Intervista ai Lo-Fi Sucks!

    Intervista ai Lo-Fi Sucks!

    di Riccardo Dondi Nella breve presentazione del loro ultimo disco “Temporary Burn-Out”, i Lo-Fi Sucks! sono in formazione a tre, basso, chitarra più tastiere e campionamenti. Superata qualche difficoltà tecnica iniziale, affascinano con la loro musica a tratti ombrosa, altre volte più lieve, a ribadire quella sensazione di maturità che appare chiara tra le tracce dell’ultimo…

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  • Mercury Rev + Afterhours, Palacisalfa, Roma (15 aprile 2002)

    Mercury Rev + Afterhours, Palacisalfa, Roma (15 aprile 2002)

    Alla fine, dopo tre ore di concerto, la cosa migliore rimarrà la scelta dei brani d’accompagnamento durante l’allestimento del palco, con gli Husker Du e soprattutto la meravigliosa “Teen Age Riot” dei Sonic Youth. Poi, per primi, salgono sul palco i Mercury Rev. I sei uomini di Buffalo sfornano una dopo l’altra le canzoni, tutte…

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  • AA.VV., Music From “Vanilla Sky” (Warner, 2002)

    AA.VV., Music From “Vanilla Sky” (Warner, 2002)

    Non allarmatevi. La colonna sonora di Vanilla Sky non è quella cosa terribile che vi aspettereste da un film del genere. Per dirne una, non ci trovate Britney Spears o le Destiny’s Child. Certo, non è neanche una di quelle colonne sonore epocali concepita come un’opera unica che dica qualcosa di davvero importante. Insomma non…

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  • “Le provenienze dell’amore”, un libro su Nick Drake

    “Le provenienze dell’amore”, un libro su Nick Drake

    “LE PROVENIENZE DELL’AMORE(Vita, more e postmortem di Nick Drakemisconosciuto cantautore inglese, molto sexy)” di Stefano Pistolini(1998, Fazi) recensione di Chiara “Ciò che questo libro non vuole essere, è una biografia canonica di Nick Drake” questo ci confida Stefano Pistolini parlando della sua opera.E in effetti questo libro inizia col racconto dell’adolescenza negli anni’70 dell’autore, fervente innamorato…

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  • RADIOHEAD, “Pyramid Song” (CDS, EMI, 2001)

    RADIOHEAD, “Pyramid Song” (CDS, EMI, 2001)

    Il primo singolo di “Amnesiac” ad uscire sul mercato è “Pyramid Song”, di cui viene anche girato un video (ritorno gradito, questo, dopo i clip allucinati di “Kid A”). Il brano è splendido, nella migliore tradizione Radiohead, seducente e malinconico, straziante e dolente, con un testo appassionato e fragile, adagiato sul pianoforte, prima dell’irrompere della…

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  • Tori Amos, Teatro Orfeo (Milano) (17 dicembre 2001)

    Tori Amos, Teatro Orfeo (Milano) (17 dicembre 2001)

    di Francesca Stignani e Simone Ferraresi Il palco è nascosto dietro un sipario nero fatto a brandelli. Un po’ di attesa e poi le luci si spengono, e attacca “’97Bonnie & Clyde”, dall’ultimo album. Sull’ultima nota cade il sipario, si alza il fumo, compare una scenografia essenziale tutta affidata all’effetto delle luci su tre pannelli bianchi.…

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