• THE MORNING BENDERS, “Big Echo” (Rough Trade, 2010)

    THE MORNING BENDERS, “Big Echo” (Rough Trade, 2010)

    [ di Stefania Italiano ] Un disco che sa di estate, di emozioni nostalgiche e di spiagge californiane. Tra Shins e Grizzly Bear, i Morning Benders hanno talento. Se pur derivativi, come si può non essere indulgenti?

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  • ADAM GREEN, Minor Love (Rough Trade, 2010)

    ADAM GREEN, Minor Love (Rough Trade, 2010)

    Crooner o non crooner? Come dire essere o non essere! Così Adam Green, senza averci dato il tempo di sentire la sua mancanza, ritorna con “Minor Love” il suo sesto album solista, e lo fa ribadendo la sua scelta artistica, quella di un crooner più per scelta che per vocazione che ribadisce il suo discorso…

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  • JULIAN CASABLANCAS, Phrazes For The Young (Rough Trade, 2009)

    Andare a scandagliare le ragioni più nascoste per cui delle signore personalità come Julian Casablancas perdano tempo con progetti solisti come “Phrazes for the Young” sarebbe davvero ineludibile. Però ci vorrebbero sedute psicoanalitiche, e qui purtroppo non ne abbiamo la possibilità. Ci limitiamo ad annotare che ci saranno certamente delle ragioni di vanità ed autocelebrazione,…

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  • THE XX, xx (Rough Trade, 2009)

    Una lapidaria X bianca su sfondo nero. Nome: The XX. Titolo dell’album: xx. Criptico minimalismo che si riflette sulle sonorità del disco di debutto dell’ennesima big next thing della nuova scena britannica. Per meglio comprendere il valore di questo promettente esordio dei quattro ventenni londinesi non basta soffermarsi sull’apparenza come spesso accade di recente in…

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  • GOD HELP THE GIRL, God Help The Girl (Rough Trade, 2009)

    Stuart Murdoch è sempre stato un narratore. Fin dagli esordi, ha messo al centro delle canzoni di Belle And Sebastian piccoli frammenti di storie, con un gusto unico nel tratteggiare personaggi e punti di vista. In questo senso l’idea di costruire un film o un musical attorno alla musica di Stuart potrebbe sembrare naturale, ma…

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  • JARVIS COCKER, Further Complications (Rough Trade, 2009)

    Questione di punti di vista: immaginatevi la quantità di smadonnamenti, i fischi dal loggione e le accuse di tradimento che sarebbero toccati ad un gruppo di garage-rock intento a riciclarsi nel crooning pop. Se invece parti da popstar nella multiforme scena britannica, fai presto a prenderti una vacanza nel mondo delle chitarre: si alza la…

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  • THE VEILS, Sun Gangs (Rough Trade, 2009)

    Finalmente tornano a pubblicare nuova musica i Veils, formazione neozelandese dall’organico assai variabile, attualmente comprendente Sophia Burn, Dan Raishbrook e Henning Dietz, con il cantante e compositore Finn Andrews (come molti sanno figlio di Barry Andrews, per un certo periodo tastierista degli XTC e poi collaboratore occasionale di Brian Eno, Iggy Pop e Robert Fripp)…

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  • BRITISH SEA POWER, Do You Like Rock Music? (Rough Trade, 2008)

    Do we like rock music? Se l’eccentricità dei British Sea Power non fosse mai stata presa in considerazione, qual miglior modo per ribadirla con un titolo tanto ironico quanto all’apparenza insensato? Il (nuovamente) quartetto di Brighton riparte da qui per provare a piazzare finalmente un disco da classifica senza tradire comunque i propri intenti. Il…

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  • DIRTY PROJECTORS, Rise Above (Rough Trade / Self, 2007)

    Se siete alla ricerca di stranezze sonore assortite e abbinamenti di stile quantomeno opinabili questo disco fa al caso vostro. Pensavate che Prince e Captain Beefheart mai e poi mai avrebbero potuto incrociare le loro strade? Be’, vi sbagliavate, in quel di New York (e dove sennò?) sono riusciti a smentire anche questo teorema. Ma…

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  • SUPER FURRY ANIMALS, Hey Venus! (Rough Trade, 2007)

    Al pari di Stereophincs, Manic Street Preachers, Catatonia (che fine hanno fatto?) e Gorky’s Zygotic Mynci, i Super Furry Animals rappresentano una delle più importanti rock bands gallesi venute alla ribalta nel corso degli anni ’90 e una delle più felici intuizioni di sir Alan McGee. Undici anni esatti fa la mai troppo compianta Creation…

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