Diciamo una banalità: un concerto dei Radiohead è come un grande, immenso trip. O almeno dovrebbe sempre esserlo. Un sogno. E il primo dei due milanesi, quello del 17, non lo è stato. E’ stato molto concreto e mi ha dato la possibilità di valutarlo distaccato, da lontano, analizzarlo quasi freddamente, sezionarlo come in un’autopsia.…
-

…toglie il medico di torno. Ormai ce lo ha ordinato il dottore: ogni quattro o cinque “caspiterina” ce ne vuole una sui RadioTesta. Eddai, è o non è il gruppo più in vista di tutti? Quindi ogni emerita minchiata fa Thom Yorke o un altro picchiato dei Radiohead noi siamo qui pronti a riportarla. Agli…
-

Ci sono cose che non si dicono con le parole. Bastano sguardi, titubanze, ammiccamenti. Alle volte le persone comunicano di più in questa maniera, soprattutto quando i momenti sono topici. E’ l’importanza del non detto, del non sbattuto in faccia, che ci invita a valutare le cose importanti anche da quello che aleggia sopra, che…
-

Abbiamo scovato il secondo film meno natalizio, dopo “Irina Palm”: “L’Età Barbarica”, di Denys Arcand. La traduzione italiana (titolo originale: “L’Âge des ténèbres”) è – come spesso accade – scandalosa, fatta apposta per farci capire di primo acchito che trattasi dello stesso regista de “Le Invasioni Barbariche”. Secondo me sono loro dei traduttori “barbarici”. Come…
-

Ammettete, ormai ci state già pensando. Alle playlist del 2007. E’ il solito rito, ormai forse trito e ritrito, però sempre divertente. Ed inevitabile (anzi, volutamente non evitato). Mentre a Kalporz stanno arrivando le prime veline, qui andiamo a sbirciare Oltremanica, in casa NME. Ebbene, quello che è il periodico musicale più “cool” (il che…
-

Torna al contrattacco la Parlophone, la vecchia etichetta dei Radiohead. Tanto per sfruttare il momento propizio a livello pubblicitario che ha segnalato il gruppo di Oxford su tutti i giornali (avvistati ad esempio anche sul Sole 24 Ore e sulla Gazzetta dello Sport!) per la loro idea rivoluzionaria del paghi quanto vuoi “In Rainbows”, il…
-

Apro la recensione del settimo album in studio dei Radiohead sciorinando, con atteggiamento vagamente preoccupato, delle semplici cifre: l’album è stato reso disponibile al pubblico (tramite l’oramai arcinoto download dal loro sito) il 10 Ottobre. Nei giorni immediatamente seguenti era già possibile trovare in rete recensioni che (nella maggior parte dei casi) gridavano al capolavoro…
-

Lo sappiamo, siamo monotematici. Ma che ci possiamo fare? Aspettando l’attesissima recensione del Meale, che sarà online la prossima settimana, andiamo a sbirciare come è stato accolto “In Rainbows” dai recensori di tutto il mondo. Un trionfo. Pitchfork sottolinea che i Radiohead si sono “liberati dalla pressione autoimposta di innovare a tutti…
-

….head? Noooo, oggi non parliamo di quelli a cui state pensando, stavolta andiamo a sbirciare i Portishead. Che hanno un blog, come tutti del resto compresa la mia bisnonna. Il blog era sulla loro pagina di Myspace ma ora è stato spostato qui: http://www.portishead.co.uk/blog.php. Veniamo così a sapere dal post dell’11 ottobre che il…
-

Tutti ne parlano. Tutti lo stanno ascoltando. E’ “In Rainbows”, il nuovo e attesissimo album dei Radiohead, “uscito” ieri, 10 ottobre. Continua a far discutere per le epocali modalità di vendita ad “offerta libera”, ma inizia anche ad essere commentato musicalmente. Uno dei primi riscontri della band stessa l’ha dato Jonny Greenwood in un…
