• SHEARWATER, Rook (Matador, 2008)

    Strano destino quello degli Shearwater. Il gruppo di Austin, nato, come si suol dire, da una costola degli ormai famosi Okkervil River (nelle cui fila militava, nelle vesti di tastierista, il cantante e compositore Jonathan Meiburg), non ha infatti raccolto l’effettiva visibilità che pur meritava. Con un disco di una bellezza toccante e assoluta e…

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  • YO LA TENGO, I Am Not Afraid Of You And I Will Beat Your Ass (Matador / Self, 2006)

    Sta piovendo a New York. Si nota benissimo. Uno spesso strato di nuvole minaccia la città e la zona circostante. Un cazzo di temporale estivo, bella fortuna. Prendo il mio bagaglio ed esco dall’aeroporto di Newark dove vedo subito una persona che regge un cartello col mio nome. Mi presento. Lui è il mio autista.…

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  • MATMOS, The Rose Has Teeth in the Mouth of a Beast (Matador, 2006)

    Cosa unisce il concetto filosofico di Ludwig Wittgenstein, il dj di culto Larry Levan, il manifesto per l’eliminazione dei maschi di Valerie Solanas, il pornografo Boyd McDonald, il regista di “Pink Narcissus” James Bidgood, la scrittrice Patricia Highsmith, il leader dei Germs Darby Crash, il produttore musicale Joe Meek, il “Naked Lunch” di William S.…

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  • MOGWAI, Mr. Beast (Matador / Self, 2006)

    MOGWAI, Mr. Beast (Matador / Self, 2006)

    Il post-rock. Non fosse mai nato. Anzi: e se non fosse mai nato? La critica musicopeta (non nel senso che gravita attorno alla musica ma che scoreggia sentenze e classificazioni) ne partorisce a bizzeffe di questi assiomi, infide scorciatoie che puntano ad un tipo d’informazione piuttosto diffuso ultimamente, fatto di semplificazioni e impoverimento dei concetti.…

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  • YO LA TENGO, Prisoners of Love – A Smattering of Scintillating Senescent Songs 1985-2003 (Matador, 2005)

    La storia recente del rock ‘n’roll è piena di raccolte superflue, dischi di cui nessuno sente il bisogno. Ebbene “Prisoners of Love”, che racconta la vicenda di un gruppo che ha vissuto nel modo migliore venti anni di musica, è tutt’altra cosa. I Yo La Tengo di Ira Kaplan e Georgia Hubley hanno vissuto nel…

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  • MATMOS, The Civil War (Matador / Self, 2003)

    L’era Bush, con la sua inarrestabile corsa al disarmo dei suoi nemici tramite il tentativo di distruzione di intere civiltà e di culture sta avendo i suoi riflessi anche nei campi artistici, nel cinema (e lo si è visto all’ultima Mostra di Venezia), nell’arte moderna (e anche qui se n’è avuta bella mostra alla recente…

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  • YO LA TENGO, Summer Sun (Matador, 2003)

    Forse la ragione per cui “Summer Sun” non suona come l’ennesimo grande disco dei Yo La Tengo è solo che siamo diventati troppo esigenti. Abituati a lavori come gli ultimi due del gruppo di Hoboken, “I Can Hear My Heart Beating As One” e “And Then Nothing Turnes Itself Inside-Out”, non ci sappiamo più accontentare.…

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  • YO LA TENGO, And Then Nothing Turned Itself Inside-Out (Matador, 2000)

    Dopo quasi quindici anni di attività gli Yo La Tengo rimangono un gruppo sorprendente, capace di incantare con ogni disco. Dopo aver forse raggiunto l’apice della loro carriera con l’ultimo splendido “I Can Hear the Heart Beat As One” del 1997, erano molto attesi. E “And Then Nothing Turned Itself Inside-Out” è un disco che…

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