Anche grazie all’AI e con il contributo di McCartney, Starr e Peter Jackson
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[ di Piero Merola ] Dieci anni fa l’ultimo grande passo di George verso la leggenda.
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E’ strano recensire, e prima ancora ascoltare, un album uscito ad un anno dalla morte del suo compositore: ancora più strano quando l’album in questione è l’epitaffio di un uomo che prima ancora di essere un musicista è stato un’icona per una (più di una) generazione. George Harrison non è certo un nome da nulla,…
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Non si può tacere l’uscita della ristampa del monumentale triplo di Harrison, uscito in origine nell’ormai lontano novembre 1970. Forse per sottolineare questo lungo arco di tempo passato, la cover originale viene ripresentata con smaglianti colori, abbandonando l’affascinante bianco e nero, con una scelta stilistica a mio avviso discutibile. Probabilmente ci sarà l’onnipresente marketing di…
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Il primo disco solista del chitarrista dei Beatles è la colonna sonora, pressoché interamente strumentale, per un film, “Wonderwall” appunto, di non molte virtù e corrispondente successo. Il ’68 è l’anno della spedizione in India del quartetto di Liverpool e Harrison si dimostra il più contagiato dalle sonorità e in generale dalla musica di quel…

