• CHRIS BROKAW, Incredible Love (Acuarela, 2005)

    Nei novanta, il nome di Chris Brokaw significava, per forza di cose, Codeine. La potenza di quel gruppo si esprimeva in un doloroso slow-core che toccava i confini del post-rock chicagoano, con una personalità che l’ha fatto entrare di diretto nelle sale del culto. Di quei lamenti, poco o niente rimane, perché “Incredible Love” esprime…

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  • THE SECRET SOCIETY, Sad Boys Dance When No One’s Watching (Acuarela, 2006)

    Dalla Spagna arrivano solo buone notizie. La Acuarela è certamente una delle migliori etichette indipendenti del panorama europeo e dimostra di avere parecchio coraggio a proporre dischi come quello di Chris Brokaw o Strugglers (dei quali abbiamo già parlato su quest web-pagine). Tra americani di culto però, c’è spazio per promuovere la sempre più florida…

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  • THE STRUGGLERS, You Win (Acuarela, 2005)

    Cosa succede quando Will Oldham spara fuori bersaglio, come in “The Brave and the Bold”, o si prende una meritata vacanza? Si cerca altrove un altro cantore della melanconia capace di toccare le corde giuste della folk-dolenza che tanto piace a noi ragazzini depressi del secolo XXI. Uscito verso la fine dell’anno scorso e mal…

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  • THE ZEPHYRS, Bright Yellow Flowers On A Dark Double Bed (Acuarela, 2005)

    Pensare agli Zephyrs significa pensare a vasti scenari dove l’immaginazione regna sovrana, distesa su un tappeto di accordi soffusi e delicati. Era così anche nel secondo “A Year to the Day”, che oltre a rendere omaggio agli Slowdive (laddove per i Nostri tutto cominciò), era caratterizzato da una tensione elettroacustica pressochè assente in questo nuovo…

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